E’ stata selezionata la app per il tracciamento del contagio COVID.
La sperimentazione potrà partire tra qualche settimana nelle prime regioni d’Italia.
A quanto si apprende l’installazione dell’applicazione sarà su base volontaria e quindi non vi sarà nessun obbligo per gli utenti di inserirla nel proprio dispositivo mobile.
La tecnologia che sarà usata per gestire i contatti personali non richiederà la geolocalizzazione ma bensì la semplice tecnologia bluetoot.
L’app collezionerà gli id anonimi di tutti gli utenti con i quali si è venuti a contatto (vicinanza di circa 1-2 metri) negli ultimi giorni. Quando a seguito di tampone una persona che usa l’app sarà considerata positiva, un sms avviserà la lista dei cellulari che sono stati registrati “a contatto” negli ultimi giorni.
Dagli elementi che emergono molte delle criticità riguardo alla privacy che erano state sollevate dal mondo politico negli ultimi giorni sarebbero ormai superate.
L’app avrà comunque l’importante compito di limitare il contagio nella fase 2.
