Gate di accesso ai treni alla stazione Termini. E‘ questa l’iniziativa decisa da Trenitalia per la principale stazione di Roma. Il provvedimento è già stato deciso per altre grandi stazioni italiane tra cui Milano e Santa Maria Novella a Firenze.
All’area delle banchine si accederà solo dopo l’esibizione o convalida di un regolare titolo di viaggio.
Questa misura era stata presa dalle allora FS negli anni novanta, ma poi si dovette fare marcia indietro.
“L’accesso controllato alle piattaforme di partenza, in queste tre stazioni, non è una novità degli ultimi giorni. L’iniziativa, adottata da FS Italiane per ragioni di sicurezza – si legge in una nota ufficiale – contribuirà a elevare la qualità del servizio offerto al cliente ed è già stata condotta per alcuni mesi, in via sperimentale, nelle fasce orarie di maggiore affluenza. Ora diventa stabile. Così, dal primo maggio, i viaggiatori in partenza dalla principale stazione meneghina troveranno i gate d’ingresso in corrispondenza dei binari e dovranno mostrare il proprio biglietto ferroviario, cartaceo o ticketless».
“Il progetto elaborato dal Gruppo FS Italiane in collaborazione con le Forze dell’Ordine e le Istituzioni, mira ad aumentare la sicurezza dei passeggeri e a prevenire i fenomeni di evasione, accattonaggio, attività illecite e vendite abusive in prossimità e a bordo dei treni”.
Va detto che la situazione più preoccupante negli ultimi mesi non si registra nei pressi dei treni bensì intorno alle biglietterie dove è attivo un vero e proprio racket che impedisce ai visitatori di acquistare un biglietto senza pagare l’obolo.
