La crisi della viabilità: “Clamorose le chiusure di strade al traffico o con circolazione limitata per ospitare banchi, stand ed eventi di ogni tipo”
Troppe iniziative a Santa Marinella nell’estate che va a terminare, con conseguenti problemi di parcheggi, viabilità e affollamento in un contesto, fra l’altro, complicato dall’emergenza Covid 19. È quanto lamenta un cittadino che ha inviato una propria lettera anche al nostro giornale. Di seguito il testo:
Agosto a Santa Marinella
Un’estate a Santa Marinella piena di iniziative e di manifestazioni in questo anno contrassegnato dal macigno della pandemia prodotta dal virus del Covid 19. Abbiamo assistito ad una presenza massiccia di villeggianti e giornalieri favoriti dalla facilità di accesso sia per la frequenza dei treni sia per la presenza dell’autostrada Roma Civitavecchia. Ormai è più comodo arrivare a S. Marinella che avventurarsi verso Ostia o Torvaianica, i classici lidi di Roma.
In questo contesto, mentre sono da rispettare le iniziative che possono avere continuità e sviluppo, ad esempio l’apertura della spiaggia delle Sabbie Nere, l’evoluzione controllata dell’attività al e nelle vicinanze del Castello di Santa Severa, una buona gestione della spiaggia attigua al ristorante la Toscana, è risultato molto difficile creare eventi che possano coesistere nel tessuto urbano di una località nata per un turismo non di massa, come testimoniato dalle presenze negli anni di protagonisti del mondo artistico, politico ed economico nazionale ed internazionale.
È molto difficile riconvertire strutture, locali e strade della Città, aggiungendo attività, simboli ed attrezzature necessari per creare attrazioni che richiamino molti visitatori. A tal proposito sono un esempio clamoroso le limitazioni di traffico decise in questo periodo: Via della Libertà, Via delle Colonie, lungomare Marconi (per ben 18 giorni!), Via della Conciliazione, piazza Gentilucci, chiuse o con circolazione limitata per ospitare banchi, stand ed eventi di ogni tipo e non di livello mondiale (certo non è stato ospitato il Festival di Spoleto).
Santa Marinella è una località con problemi di viabilità ed attraversamento durante tutto l’anno, proprio per la sua conformazione; il concentrare le manifestazioni dell’estate su alcune arterie fondamentali per lo scorrimento, è stata una scelta miope e forse non oculata. Inoltre l’organizzazione non ha previsto l’installazione di servizi igienici specifici per gli espositori, con evidenti problemi.
È infine mancato un presidio necessario per contestare le evidenti infrazioni ai divieti di sosta, senza calcolare l’enorme errore di non aver istituito i parcheggi a pagamento, dopo averne parlato ripetutamente per molti mesi.
Vogliamo anche ricordare gli assembramenti, lo scarso controllo delle spiagge libere e la loro pulizia; non mi sembra che sia da apprezzare quanto offerto da questa Amministrazione. Mi auguro almeno che parte dei proventi di queste manifestazioni siano utilizzati dal Comune per rendere visibili gli attraversamenti pedonali, attualmente in condizioni disastrose.
Maurizio Guidelli – Un cittadino di Santa Marinella
