“Quell’assessore se ne.deve andare. E prima.di subito. Con lo stesso modus operandi perfezionato quando era con Bacheca sta bucherellando i conti del Comune e della Multiservizi a cui vengono sottratti ricavi prima ancora.di averli incassati, a favore di questa o quella organizzazione della rete di relazioni consolidata durante la precedente giunta.
E questo proprio quando nelle case viene consegnata la TARI più pesante della storia per ripianare il buco che.lui come.delegato al bilancio ha.consentito anche sui rifiuti. Oggi il Dissesto ci impone accantonamenti mostruosi per quella sua politica dissoluta, pagati dai cittadini a cui si deve rispetto.
A rischiare più di tutti in questo momento è la Multiservizi il cui bilancio viene azzoppato proprio quando in virtù della nuova politica aziendale si stava rilanciando.
Ma anche i conti.del Comune ne risentiranno. Di questo passo i sacrifici di tutti si allungheranno di altri due.anni a cominciare dall’sddizionale irpef cheche rimarrà sl msssimo fino al 2023.
Quindi niente sperperi e fuori dalla giunta chi spende prima di incassare, senza un piano, senza criterio e scavalcando allegramente procedure e dubbi di legittimità.
Per carità il personaggio è in grado, proprio grazie alle sue consolidate coosceenze locali, per lo più commercianti, di risolvere al sindaco tutta una serie di piccoli problemi amministrativi quotidiani, ma non è che adesso siccome – come si dice – gli spiccia casa è libero di elargire denaro pubblico che per altro arriva non per suo merito. Anzi. Un esempio? I parcheggi di S. Severa.
La sua precedente giunta in un anno ha incassato 36 mila euro.dal concessionario. A scadenza abbiamo disdettato il contratto e in un solo week end Multiservizi ha incassato 20 mila euro. Ovviamente fino.al giorno prima l assessore in questione perorava la causa del il vecchio.gestore in nome di una finta emergenza.
Sarà ora che.sparisca.”
Fabio Angeloni Pd
