Per il mancato pagamento della 14esima e di altre spettanze, il personale dell‘handler Groundcare ha fatto ritardare alcuni voli all’aeroporto di Fiumicino. In particolare si tratta dei collegamenti Aegean per Atene, Sas per Oslo, Air Canada per Toronto e Singapore Airlines per Singapore. Disagi anche nella riconsegna dei bagagli a causa delle assemblee dei dipendenti della società.
Un gruppo di lavoratori ha portato la protesta all’interno del Terminal 3 per far conoscere ai viaggiatori le ragioni dello stato di agitazione. ”Rispetto a ieri la situazione è di stallo – affermano Stefania Fabbri, Fit Cisl, e Carmine Coccetti, Filt Cgil -, né l’azienda né l‘Enac si sono fatte sentire, rimaniamo così inascoltati e invisibili. L’ordinanza emessa ieri dall’Enac è legittima e comprendiamo che si debba garantire l’operatività dello scalo e dei servizi: non ci sta bene, però, che finora, in una fase così drammatica, l’Enac non sia ancora intervenuta a sostegno della causa di 850 lavoratori, né abbia preso una posizione decisa contro il comportamento dell’azienda”.
Le assemblee del personale sono programmate fino a martedì prossimo, il mancato pagamento della quattordicesima e, da gennaio, della Cassa integrazione.
Proprio ieri, essendo proseguita oltre l’orario programmato (10-12 e 16-18) l’assemblea indetta dalle segreterie di base Cgil, Cisl, Uil e Ugl, la direzione Enac dell’aeroporto con una ordinanza aveva autorizzato i vettori assistiti da Groundcare a rivolgersi ad altri handlers operanti a Fiumicino, e questi ultimi a dare loro assistenza, per la fornitura dei servizi a terra in caso di situazioni che possano compromettere l’ordine pubblico e per esigenze anche istituzionali e per altre motivazioni, quali l’avvenuto imbarco già da ore di passeggeri e di merci deperibili.
