Mister Fracassa: “Meno fronzoli e più concretezza”
Fissato al 18 agosto il raduno del nuovo Santa Marinella, che vuole disputare un’altra stagione da protagonista in Promozione. I rossoblù, in funzione dell’inizio del campionato posticipato al 21 settembre, posso godersi qualche giorno di vacanza in più rispetto al solito ma mister Daniele Fracassa ha già imposto al gruppo un programma fisico di pre-preparazione affinché i giocatori arrivino pronti per il raduno trovandosi una parte di lavoro già svolto e soprattutto evitando qualche chilo in eccesso peraltro fisiologico a stagione conclusa.
«Il Santa Marinella si è rinnovato parecchio – ammette l’allenatore – ma con i giocatori si intende cambiare la filosofia di gioco. L’anno scorso cercavamo di imporci giocando, con il fraseggio e le qualità tecniche.
Quest’anno si è deciso di alzare il livello temperamentale e fisico, per un gioco più pragmatico ed efficace». Dunque un cambio di filosofia che proprio durante la preparazione dovrà essere attuato, partendo dai giocatori che sono rimasti.
Non sono pochi e ricoprono ruoli-chiave: «Da capitan Alessio Gallitano, che tornerà nel suo ruolo naturale di difensore centrale, a Francesco Cuomo in mezzo al campo, davanti ci saranno i bomber Samuele Cerroni e Francesco Brutti, che conto di far giocare assieme fin dal primo minuto. Con loro, ci sono tanti elementi di gamba proprio allo scopo di competere al massimo sotto l’aspetto agonistico». Il ritorno dei under in campo significa industriarsi fra seniores e juniores e in questo senso, c’è un altro elemento da considerare: il ritorno in campo della stella del Fronti ovvero Peppe Tabarini, che sarà in campo fra fine ottobre e inizio novembre. L’inizio ritardato della Promozione gli permetterà di saltare meno partite ma sul lato sinistro del campo va trovata un’alternativa. E Tiziano Alessi, classe 2006 ne rappresenta una, ma non la sola. «Valerio Mariani può giocarci – va ancora avanti Fracassa – quindi si potrebbe schierare il portiere Carlo Coronas, che è un 2006, e dare fiducia a Federico Scala, un incontrista classe 2007 che completerebbe bene il quadro. Insomma di soluzioni ce ne sono anche schierando fra i pali l’esperto Simone Notari con due juniores di movimento. Dipenderà dall’avversario dalle condizioni, da una serie di aspetti che andranno valutati di volta in volta».
Insomma meno fronzoli e più concretezza: «Sì, specie in una mediana totalmente rivoluzionata. Con Cuomo sono arrivati Federico Galluzzo, che alla bisogna posso spostare nelle retrovie, e Alessio De Mastro su cui punto moltissimo. È un 2004 che non ha mai giocato nel Lazio Nord ma ha sempre oscillato fra Roma Est e il Pontino che possiede doti atletiche invidiabili».
Infine un occhio sul campionato, anche se i gironi non sono stati ancora decisi: «Per sapere quali saranno le avversarie c’è ancora da aspettare. Però posso dire che il Tolfa è il Santa Marinella dell’anno scorso, ovvero la squadra da battere mentre temo qualche romana o il Ladispoli, che si muovono a fari spenti» la conclusione di Daniele Fracassa.
