Post-carbone a Civitavecchia, Pichetto: "Con piano ridestinazione, domani mattina si può procedere" • Terzo Binario News

Post-carbone a Civitavecchia, Pichetto: “Con piano ridestinazione, domani mattina si può procedere”

Mag 18, 2026 | Civitavecchia, Politica

“Se c’è il piano di ridestinazione, domani mattina si può procedere”.

Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, intervenendo al convegno “Civitavecchia, modello di transizione energetica nazionale”, organizzato da Unindustria, aprendo alla riconversione dell’area della centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord (Enel) qualora emergano progetti di reindustrializzazione.

Un’apertura forse inattesa per quanto attiene il futuro di Torre Nord rimasto appeso dopo la decisione di tenere l’impianto in riserva fredda che sembrava aver rallentato il processo di riconversione.

Il ministro ha aggiunto che la centrale resterà in “riserva fredda” finché non ci saranno certezze: “Piuttosto che niente, meglio tenerla lì ferma”, ha detto, precisando che un ritorno alla produzione da carbone è di fatto escluso sul piano economico: “non credo che verrà mai più riattivata per la produzione di energia elettrica da carbone, il gas dovrebbe superare i 70 euro al megawattora”, soglia oggi lontana. Sul fronte delle trattative con Enel, Pichetto ha detto che “c’è un impegno reciproco per valutare la situazione”.

Un segnale arriva dall’azienda, ha detto, che “non ha avviato la procedura di rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale” — scaduta il 31 dicembre 2025, ndr — segnalando così “un interesse concreto alla ricollocazione del sito”. Il governo, dal canto suo, ha detto Pichetto, “è stato un po’ sordo” alle richieste di Enel di ottenere fondi per il mantenimento in riserva fredda degli impianti.