“Questo territorio, che tanto ha dato nei decenni in termini di approvvigionamento energetico nazionale, è stato al centro di provvedimenti normativi nazionali che hanno contribuito a creare la cornice e le condizioni per impostare la transizione e il futuro.
Proposte nate dal territorio e divenute oggi leggi dello Stato: in particolare la previsione, sotto l’egida del MIMIT, del tavolo interministeriale sul phase out di Civitavecchia ( inserito con emendamento nel cosiddetto “Decreto Aiuti” 91/2022) e la creazione della figura del commissario governativo specifico, nella Manovra di Bilancio 2024.
Due norme ad hoc di importanza nodale, a prima firma mia e del collega Mauro D’Attis. Lo ha dichiarato Alessandro Battilocchio (FI), promotore delle norme approvate negli ultimi anni sulla transizione energetica a Civitavecchia, intervenendo al convegno “Civitavecchia modello di transizione energetica nazionale” promosso oggi da Unindustria presso l’Autorita’ Portuale di Civitavecchia. Avanti con i progetti”.
Sono stati ufficialmente presentati al MIMIT, in risposta ad apposito bando ministeriale, 52 progetti , in fase di valutazione a cura di Invitalia. Idee concrete che testimoniano la nuova attrattivita’ del territorio. Questa risposta complessiva, frutto di un grande lavoro sinergico e di interazione istituzionale, sta dando risultati importanti e viene oggi guardata con attenzione da molte altre aree d’Italia che vorrebbero replicare questo modus. Un percorso che deve andare avanti ed accelerare, come ribadito anche oggi con parole chiare dal Ministro Gilberto Pichetto e deve essere massimo l’impegno per individuare i progetti compatibili con questa fase di transizione e le rispettive aree. È’ un momento davvero importante e sono certo che il territorio sarà all’altezza di questa sfida”
