Non solo la promozione in Seconda Categoria con la prima squadra ma un occhio attento anche al settore giovanile. Così si spiegano i due eventi della Csl Soccer 21 che dapprima ha chiuso un camp con il Gabyern Monaco e oggi annuncia la collaborazione con la Totti Soccer School.
A muoversi è il presidente Marco La Camera in prima persona, per il Camp con i bavaresi che ormai è un appuntamento estivo fisso.
Martedì 26 agosto la spedizione tedesca è scesa dalla nave da crociera Aida ancorata al porto di Civitavecchia per essere ospitata nella struttura del Dlf Civitavecchia dove si sono svolti allenamenti e confronti con i ragazzi del Cump del presidente della Re Artù Riccardo Pieri.
«Nella mattinata – racconta La Camera – i giovani del Camp Bayern Monaco si sono confrontati con i pari età della Re Artù in partitelle-confronto basate sul divertimento e sull’aggregazione sociale mentre nel pomeriggio fino alle 17 hanno svolto allenamento. Ci tengo a ringraziare il presidente biancoverde Umberto Bramucci e tutto il suo staff per aver ospitato gratuitamente l’evento, Riccardo Pieri e il suo staff per la disponibilità e professionalità e l’organizzazione del Bayern Monaco Cump che l’anno prossimo continuerà a transitare nella nostra città».
Oggi invece la presentazione – sempre nell’impianto di viale Baccelli – dell’affiliazione del sodalizio rossoblù alla Totti Soccer School per la stagione calcistica 2025/2026.
L’affiliazione come progetto tecnico prevede lo sviluppo del metodo Coerver Coaching, oltre che ad una fitta e reale collaborazione già esistente da circa 10 anni La Camera, la quale verrà ufficializzata durante l’incontro odierno dove verranno spiegati tutti i dettagli. Per l’occasione saranno presenti mister Claudio D’Ulisse, direttore generale della Totti Soccer School e responsabile Coerver Coaching; Riccardo Totti, presidente della Tsc e Christian Totti dirigente della stessa. Questi ultimi sono rispettivamente fratello e figlio di Francesco, il capitano per eccellenza della Roma. Insomma, la presenza dei vertici della Tsc indica come ci sia la volontà di mettere piede a Civitavecchia, allo scopo di far crescere il movimento calcistico locale che negli ultimi anni ha attraversato un periodo di appannamento sia come qualità che come quantità di giocatori. L’affiliazione inoltre servirà a dare maggiori consistenza e visibilità allo stesso settore giovanile rossoblù.
