“Bel sole sabato, bella iniziativa quella di coinvolgere i cittadini in iniziative di pubblica utilità, bei sorrisi e tanti bei commenti ai quali ho aggiunto i miei.
C’ero ma me ne sono stato in disparte perché nel vedere il sindaco Grando felice di essere li con un pennello in mano non sarei riuscito a trattenermi dal dirgli che la sua faccia la mette, e di corsa, quando le cose sono belle e semplici mentre quando le cose sono brutte e zozze allora è meglio starsene alla larga.
“Vero sindaco?” gli avrei detto, ma avrei portato tensione in una bella iniziativa che peraltro ho incoraggiato e che condivido.
Passata la sbornia di legittima soddisfazione però voglio iniziare la settimana invitando il sindaco Grando a mettere da parte gli attrezzi da lavoro manuale (questa volta ha indovinato, migliorandosi, rispetto a quando aveva preso il tagliasiepi per pulire i marciapiede) e “mettere mano” finalmente alla questione coinvolgimento dell’Amministrazione Grando nella distruzione del Parco degli Angeli.
È dal 14 novembre dell’anno scorso che sto chiedendo chiarimenti al sindaco Grando, dopo che l’assessora Cordeschi ha affermato che era nell’esercizio delle sue funzioni quando giorno 25 novembre 2019 è stata identificata dai Carabinieri mentre si stava massacrando il Parco degli Angeli, opera dichiarata di pubblica utilità.
Ho continuato a chiedere chiarimenti al sindaco Grando quando tale assessora ha insistito ad oltranza sull’esistenza di una sentenza che non c’è rendendosi ridicola ed è giunta addirittura ad attribuirmi quello che, in sostanza, sarebbe stato il sequestro di persona di ragazzi disabili.
Ho già definito indecente il silenzio del sindaco Grando che, raffrontato al suo essere prontamente presente ed esternante quando si tratta di mettersi in posa, mi risulta intollerabile.
Ho già scritto formalmente a lui e a tutti i consiglieri comunali, ma credo che ai cittadini si debba di più: se la sente il sindaco Grando di confrontarsi pubblicamente con me sulla questione?”
Filippo Bellantone Presidente APS Parco degli Angeli Onlus
