Orsomando e De Angelis: "Assenza di firma e approvazione in Consiglio Comunale della "famosa" convenzione nel percorso di Lawrence" • Terzo Binario News

Orsomando e De Angelis: “Assenza di firma e approvazione in Consiglio Comunale della “famosa” convenzione nel percorso di Lawrence”

Lug 17, 2021 | Cerveteri, Politica

“Ma per le ASSOCIAZIONI fate due pesi e due misure o la Legge è uguale per tutti?

E’ gravissimo quanto sta accadendo a Cerveteri difatti, prima l’Amministrazione intima di pagare circa 8.000 euro all’Associazione Assovoce per la presunta occupazione abusiva di un immobile di proprietà dello stesso Comune costringendola, in questo modo, ad accettare l’ospitalità offerta da Ladispoli e poi, a quanto sembra, permette ad un altro soggetto una certa Associazione Archeopark Manganello di aprire il tanto discusso “Percorso di Lawrence” (la parte privata) sul quale non è stata mai fatta chiarezza e malgrado, per quanto ci risulta, l’assenza di firma e approvazione in Consiglio Comunale della “famosa” convenzione che avrebbe dovuto disciplinare i rapporti tra il Comune di Cerveteri, che sembra aver speso una discreta quantità di soldi pubblici per effettuare molti lavori su quell’area privata, e lo stesso proprietario del terreno che risulta, tra l’altro, anche il principale “protagonista” e intestatario di una “perentoria” ordinanza dal medesimo mai rispettata e mai fatta rispettare dall’Amministrazione.

Non vogliamo essere fraintesi. E’chiaro che noi, come altri cittadini, desideriamo far conoscere al mondo le bellezze di Cerveteri come, altresì, vogliamo la ’regolare” apertura del Percorso di Lawrence nel pieno rispetto delle regole e delle procedure ma, a queste condizioni e così in “sordina” o alla “chetichella” proprio no. Non possiamo stare zitti e fare finta di niente in situazioni del genere con la presunta assenza di autorizzazioni e svariate irregolarità tra le quali, lo ricordiamo, vi è quella di un ponticello presumibilmente abusivo e con un collaudo forse inesistente che, ad oggi, è persino oggetto di indagini da parte delle Autorità competenti.

E’evidente che, malgrado quanto vi abbiamo esposto, si consente molto probabilmente a questa Associazione Archeopark Manganello e alla stessa proprietà del terreno, la stessa che sino ad alcuni mesi orsono metteva inserzioni di vendita ogni dove, di fare come meglio credono e vogliono con tanto di annunci Facebook da parte di terze figure che dicono di amare Cerveteri. E allora chiediamo perché l’Amministrazione non adotta lo stesso metodo e metro di giudizio utilizzato con l’Assovoce, non commette forse reato ed è ritenuto abusivo colui che apre al pubblico aree private senza le prescritte autorizzazioni, permessi, assicurazioni, il deposito di un progetto di massima, impianti a norma e in assenza di un regolare atto convenzionale?.

Perchè allora l’Amministrazione, visto l’esclusivo utilizzo che sino ad oggi ne ha fatto il proprietario, non richiede indietro alla proprietà privata del terreno tutti i soldi pubblici spesi su quell’area?. A quale titolo e con quali atti e autorizzazioni l’associazione Archeopark Manganello e la stessa proprietà del terreno (per Responsabilità indiretta) stanno aprendo? Dov’è il collaudo del ponticello di legno e chi si assume la responsabilità del passaggio di eventuali cittadini, visitatori o turisti su detto ponticello?.

Noi un consiglio lo diamo a questa Amministrazione, anzi cogliamo l’occasione per fare una vera e propria “proposta” per risolvere, con trasparenza, tutta questa situazione ovvero, visto che l’area privata in questione è di enorme “interesse pubblico” perchè oltre ad essere collocata all’interno del sito Unesco della Necropoli è anche circondata da un muro del 1700 e all’interno, come dichiarato dal proprietario, troviamo persino “un pozzo etrusco per irrigazione” e “circa 10 tombe etrusche visitabili” e considerato che sulla stessa area già sono stati spesi soldi pubblici, chiediamo all’Amministrazione di Cerveteri di attivare le dovute azioni, iter e interfacciamenti, interessando e coinvolgendo la Soprintendenza e il Ministero per i beni e le attività culturali, al fine di attivare possibili procedure di esproprio e/o acquisizione al patrimonio comunale per “interesse pubblico” e archeologico a seguito delle quali si potranno avviare le necessarie esplorazioni dei luoghi, per confermare l’effettivo valore archeologico dell’area, con le dovute messe in sicurezza e collaudi per rendere fruibili le bellezze archeologiche del sito in questione ipotizzando anche lo sviluppo della creazione di un “percorso archeologico” comprensivo di punti di sosta e ristoro ecocompatibili.

Se invece si consentirà l’utilizzo indiscriminato di tali luoghi e non si prenderanno precise posizioni nel rispetto della Legalità e della Trasparenza, oltre che delle regole, noi provvederemo alle opportune azioni del caso mettendo nero su bianco per richiedere di ripristinare la legge”.

Aldo De Angelis Salvatore Orsomando

Consigliere Comune di Cerveteri Consigliere Comune di Cerveteri

C. Gruppo Trasparenza e Legalità C. Gruppo Forza Italia