Il mio stile. Mauro Ermanno Giovanardi sul palco del Quirinetta il 29 aprile. Opening act di Violante Placido • Terzo Binario News

Il mio stile. Mauro Ermanno Giovanardi sul palco del Quirinetta il 29 aprile. Opening act di Violante Placido

Apr 22, 2016 | Cultura, Roma

giovanardiMauro Ermanno Giovanardi porta Il mio stile sul palco del Quirinetta di Roma con alcuni fra i musicisti che hanno accompagnato la nascita, la registrazione e la tournée di questo album così intenso. Una bella occasione per portare finalmente nella capitale il concerto e il disco che ha regalato all’artista monzese la vittoria della Targa Tenco 2015 come miglior album.

Per questo concerto insieme a Joe – istrionico alla voce e all’armonica – ci saranno Marco Carusino alle chitarre e Vincenzo Di Silvestro al violino.

A rendere ancora più speciale questo concerto l’opening act di Violante Placido aka Viola che torna sul palco con una serie di brani del suo ultimo lavoro Sheepwolf targato Mescal e prodotto da Gaben, Alessandro Gabini, che per l’occasione la accompagnerà alla chitarra. Proprio con Giovanardi Viola ha duettato in Bang Bang, cover storica contenuta nell’album ‘Ho sognato troppo l’altra notte’.

A quattro anni dall’ultimo CD di inediti che lo portò sul palco dell’Ariston con Io Confesso, e a due dal fortunato lavoro con i Sinfonico Honolulu che gli è valso la Targa Tenco 2013 come miglior interprete, Mauro Ermanno Giovanardi (Joe), è tornato con un album acclamato unanimemente dalla critica nazionale, prodotto da Produzioni Fuorivia, distribuito da EGEA e con la produzione artistica di Leziero Rescigno e Roberto Vernetti con il contributo irrinunciabile dello stesso Giovanardi.

Così si racconta:

“Ognuno di noi è la somma delle proprie esperienze, che quotidianamente si stratificano come a formare una Millefoglie, che cambia forma e sapore con l’andare del tempo, delle prove vinte e perse, del proprio vissuto. Per un artista fare il punto della situazione, vuol dire far assaporare questo dolce nei diversi momenti di lievitazione; Oggi avrà un gusto diverso da quello di ieri, che sarà necessariamente diverso da quello di domani. Mi sono chiesto allora cosa sono oggi e come mi vedo. Qual è il Mio Stile. E se dovessi definirlo di getto direi che ha un passato che affonda le sue radici nel post punk e nella new wave, con la fascinazione da sempre per i grandi crooner, condito da uno spirito e un’attitudine R’n’R, con la passione per le colonne sonore, e dove la parola regna su tutto. Con la consapevolezza che questo viaggio personale deve essere percorso sempre coi piedi ben piantati nel III Millennio, fare i conti con il quotidiano e soprattutto fuggire dalla retorica e dal manierismo”.

 

IL MIO STILE mutua il suo nome dall’unica cover presente nel nuovo disco, Il Tuo Stile di Léo Ferré, brano potente, dove ogni parola è un macigno e col quale cimentarsi è un’impresa. “Dopo anni di elaborazione ho trovato la mia chiave di lettura. Malsana, ruvida, ispirata. Maledettamente punk. Ed è una scelta precisa che sposta necessariamente le coordinate”.

 

Disincantato, sexy, soul, sincero, e sempre con tanto immaginario cinematografico: così si potrebbe sintetizzare lo spirito di questa nuova raccolta di testi e musica, pensata come un film a episodi coi colori della Nouvelle Vague e del cinema di Quentin Tarantino.

 

“Come tutti al mondo un giorno dovrò dire addio

ma se c’è un segno che posso lasciare

voglio che almeno sia il mio”

(…)

Sì sono qui

con poco in tasca

ma va bene così

vivo dei sogni che vedo

e imparo l’arte

di chi non urla forte,

questo sono io

Mauro Ermanno Giovanardi