“Provo un dolore profondo e un’indignazione che fatico a contenere. Tutti noi eravamo abituati a vedere la piccola “Signorina” accoccolata al sole in Piazza Risorgimento.
Era una presenza serena, un piccolo dettaglio di bellezza e fiducia nel cuore del nostro centro storico. Era, a tutti gli effetti, un’abitante amata della Boccetta.
Sapere che quella serenità è stata spezzata, che è stata massacrata a calci e che il suo corpicino senza vita è stato ritrovato vicino alle scalette della chiesetta di Sant’Antonio, è un atto di una barbarie immonda. È una violenza efferata che ci disgusta e che non può trovare cittadinanza a Cerveteri.
Chi si macchia di una tale crudeltà verso un essere indifeso è un pericolo per tutta la comunità. Voglio rassicurarvi che le istituzioni sono già al lavoro. Ho già provveduto a inviare una nota ufficiale al Comando di Polizia Locale, ai Carabinieri di Cerveteri e al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ladispoli.
Le telecamere del centro storico sono già al vaglio degli inquirenti per dare un nome ai responsabili di questa atrocità.
Siamo in contatto con il Collettivo “Voce Animale” e con tante associazioni che in queste ore mi hanno contattato e insieme vogliamo monitorare ogni sviluppo.
Rivolgo a tutti un APPELLO IMPORTANTE:
USATE IL 112
Per qualsiasi segnalazione riguardante questo caso o altri episodi di violenza e degrado, invito caldamente ogni cittadino a telefonare sempre al Numero Unico di Emergenza 112, piuttosto che chiamare direttamente le singole caserme.
Perché è fondamentale? La chiamata al 112 resta tracciata ufficialmente nei sistemi centrali. Questo garantisce che ogni segnalazione abbia un peso legale superiore, crei una statistica d’urgenza sul nostro territorio e non possa essere ignorata. È lo strumento più potente che abbiamo per chiedere più sicurezza e più pattuglie per Cerveteri.
Andremo fino in fondo. Chi ha compiuto questo massacro deve rispondere davanti alla legge e alla coscienza di una città intera!
Per una Cerveteri che non dimentica e che rifiuta la violenza!”
Così in un post la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti.
