Sono le 8.50 di mercoledì 8 aprile quando alla sala operativa della Questura di Roma arriva la telefonata di una nonnina di 95 anni: “Mi manca la bombola di ossigeno e la mia farmacia non fa consegne a domicilio” .
Immediatamente il dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Massimo Improta, da disposizione di andare presso la farmacia, zona Casilina – dove l’anziana di solito si rifornisce – per prendere la bombola di ossigeno.
La volante, una volta ritirata, l’ha consegnata all’anziana donna che ha ringraziato i poliziotti con un caloroso sorriso.
