“Ci siamo stancati dei “bugiardi seriali”. Ci siamo stancati di amministratori comunali che si arrampicano sugli specchi pur di mantenere il sedere incollato a quelle sedie.
Egregio signor Sindaco Tondinelli. Le Sue accuse nei confronti di una sola e specifica forza politica di opposizione denotano tutto il Suo timore, il Suo disagio, la Sua inettitudine nel rapportarsi istituzionalmente con chi Le fa opposizione.
Ci aspettavamo, dopo anni in cui Ella si è assiso in Consiglio Comunale dove siamo noi ora, un po’ di libero e costruttivo confronto sui temi che attanagliano Bracciano da ormai troppi anni. Quei problemi che in campagna elettorale Ella descriveva ad alta voce e nei quali si poteva uscire solo costruendo un rapporto chiaro, franco e collaborativo con le forze di opposizione.
Non è stato così purtroppo. Troppo spesso Ella parla del bene dei cittadini di Bracciano. Troppe volte Ella si nasconde dietro un “abbiamo fatto uno sbaglio”, come se lo sbaglio poi possa giustificare sempre e comunque una scusante per andare avanti. Questo non è fare il bene del cittadino: questo è prendere in giro il cittadino.
No caro signor Sindaco: non funziona così. Se noi siamo arrivati a presentare interpellanze, esposti e interrogazioni, vuol dire che abbiamo riscontrato anomalie in vari settori che Ella amministra: bilancio, urbanistica, sociale. I nostri Consiglieri sono stati eletti e da dove siedono essi _devono_ controllare il regolare andamento dell’Amministrazione, ed esporre i fatti quando non sono in linea con le leggi e le regole istituzionali. E ci sembra strano che proprio chi negli anni addietro faceva denunce per un volar di mosca, oggi ci venga a dire come comportarsi come opposizione.
Siamo sicuri che la verità verrà fuori. Poi sarà tutto un altro film”.
M5S Bracciano
