Il caso della gara non giocata perché i granata vennero bloccati dalla Asl
Oggi la sentenza su Lazio – Torino. “Discuteremo lunedì, la società vuole il 3-0 a tavolino”, così l’avvocato Gentile, legale della Lazio, ha ribadito la volontà del club di proseguire con il ricorso.
Oggi è il giorno della sentenza su Lazio – Torino, dopo la pronuncia di venerdì scorso del Tribunale Federale sul caso tamponi: 7 mesi di inibizione a Claudio Lotito, 12 ai medici sociali Rodia e Pulcini e 150 mila euro di multa alla Lazio. Ora la decisione della Corte Sportiva d’Appello.
La Lazio continua a richiedere il 3-0 a tavolino, non accetta il rinvio da parte della Lega che, di fatto, permetterà ai granata (bloccati dall’Asl per i casi Covid) di rigiocare la gara.
I biancocelesti hanno deciso di fare istanza contro la sentenza del Giudice sportivo Mastrandrea.
La seconda puntata della vicenda finì con l’ordine di giocare l’incontro e non con il 3-0 a tavolino che la Lazio desiderava. La partita, la prima puntata, si sarebbe dovuta giocare martedì 2 marzo ma il Toro non c’era.
La motivazione è stata un focolaio da Coronavirus esploso la settimana prima, che aveva portato la Asl a ordinare l’isolamento del team e poi una ripresa graduale degli allenamenti ma non la possibilità di muoversi.
