Ladispoli, Quintavalle: "Via i varchi da Viale Italia" • Terzo Binario News

Ladispoli, Quintavalle: “Via i varchi da Viale Italia”

Lug 1, 2017 | Ladispoli, Politica

E tra i compiti assegnati dal neo sindaco di Ladispoli Alessandro Grando ci sarebbe quello di rimuovere gli odiati varchi su Viale Italia.

Compito da quel che si apprende che è stato affidato a Luca Quintavalle. In un’intervista rilasciata a Italia chiama Italia Quintavalle rende noto che “Abbiamo riscontrato piena disponibilità da parte di tutti gli Uffici e di tutto il Personale, ricevendo anche complimenti per l’impegno che stiamo mostrando. Ognuno di noi si sta occupando di un’emergenza, una criticità: io ho preso a cuore quella della rimozione dei varchi sul Viale Italia e mi confronto costantemente con l’Ufficio competente per raggiungere a breve l’obiettivo”.

Ma raggiungere l’obiettivo potrebbe non essere semplicissimo. Va infatti capito cosa è nel frattempo successo in questi due anni.

Il comune aveva chiuso l’accordo con la OPS per la realizzazione di questi dispositivi con contropartita l’allungamento per 6 anni della concessione di tutti gli spazi pubblicitari del comune senza ulteriori oneri (per un mancato incasso di 97.000 euro). Una concessione che tra proroghe ed altri artifici si protrae dal 2003.

C’è da capire però come stanno le cose. E’ infatti sotto gli occhi di tutti che quei dispositivi non sono praticamente mai stati usati come varchi elettronici. Dopo tentativi vani di farli funzionare la precedente amministrazione aveva optato per la rimozione della parte mobile, quella che di fatto svolge la funzione di regolatrice del traffico. Per 2 anni quindi quei cassoni sono stati semplicemente impianti pubblicitari. Vi è quindi oggettivamente una mancato raggiungimento dello scopo dell’accordo tra comune e OPS, ma viene da chiedere se qualche tecnico abbia mai firmato verbali di collaudo di quella fornitura. Verbali che non sarebbero stati firmabili considerando che quei dispositivi non avevano alcuna omologazione per l’utilizzo come varco elettronico.

La difficoltà quindi è quella di raggiungere una soluzione per il comune che non comporti ulteriori spese. Vedremo quale sarà il metodo studiato dalla nuova amministrazione.