Ladispoli, Penge (FI): Grazie a Forza Italia un importante sostegno per le piccole e medie imprese • Terzo Binario News

Ladispoli, Penge (FI): Grazie a Forza Italia un importante sostegno per le piccole e medie imprese

Ott 16, 2014 | Ladispoli, Politica

Stefano Penge (Forza Italia)

Stefano Penge (Forza Italia)

Nel Consiglio Comunale, tenutosi ieri 15 ottobre ,è stata approvata all’unanimità, su proposta dal Capogruppo di Forza Italia Stefano Penge, una importante mozione a sostegno delle piccole e medie imprese del territorio.
La proposta prende l’avvio dall’analisi dell’attuale pervasiva crisi economica che sta compromettendo la tenuta del tessuto economico locale e suggerisce concrete soluzioni per sostenere le PMI del Comune di Ladispoli, proponendo, a tale scopo, la creazione una Cabina di Regia delle reti d’impresa del nostro Comune che abbia il fine di tutelare e valorizzare le nostre aziende.
Attraverso il c.d. contratto di rete, istituito con legge 9 aprile 2009, n. 33, due o più imprese si obbligano ad esercitare in comune una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetti sociali allo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività sul mercato, obbligandosi, sulla base di un programma comune condiviso a collaborare e a scambiarsi informazioni, prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica, tecnologica.
Sinteticamente, ci si riferisce alle aggregazioni di imprese quando una pluralità di imprese viene a costituire una realtà economico-produttiva in qualche modo unitaria. Dal punto di vista interno dell’aggregazione, le singole imprese, pur mantenendo ciascuna la propria autonomia e la propria indipendenza giuridica ed economica, perseguono, oltre al singolo interesse individuale, un interesse comune e, a tal fine, strutturano i loro rapporti in modo tale che ciascuna di esse condiziona ed è condizionata dalle altre.
La caratteristica che in altre realtà ha fatto la fortuna di questo modello di organizzazione aziendale è la compresenza di forte competizione e al contempo di profonda collaborazione tra le imprese, con la fattiva possibilità di creare marchi comuni, fiscalità di vantaggio, acceso al credito semplificato e meno oneroso, riduzione dei costi di approvvigionamento, più fatturato e più utili, offerta integrata di servizi, maggiore fidelizzazione dei clienti, pubblicità e marketing di ritorno .
Si deve, infatti, rilevare che l’avvento del mercato globale, la necessità di competere con le grandi aziende multinazionali ha indotto il modello d’impresa tradizionale ad evolversi in forme diverse, slegate dal legame con il territorio, ma ancora caratterizzate dalla nota della collaborazione inter – imprenditoriale, quali ad esempio la filiera produttiva, la catena di subfornitura, le reti di distribuzione (franchising) , che altro non sono che differenti declinazioni delle reti tra imprese, sulle quali oggi si concentra l’attenzione del Legislatore e degli operatori italiani.
E’ evidente che un’Amministrazione efficiente non può non cogliere questa opportunità offerta dalla normativa comunitaria e nazionale e, di conseguenza, cercare di massimizzarne i benefici nel proprio ambito di riferimento, anche tenendo conto delle specificità delle realtà locali.
Tra l’altro, in un periodo in cui le disponibilità delle casse comunali sono davvero esigue, questa occasione di rilancio assume maggiore valore in considerazione del fatto che sarà quasi a costo zero.
In concreto la proposta di Stefano Penge prevede l’apertura di uno sportello dedicato “Retimpresa permanente” con sede nel Comune di Ladispoli che avrà compiti di informazione, consulenza e gestione delle reti di impresa.
Sottolineando l’importanza del provvedimento il Consigliere Penge ha dichiarato: “Desidero ringraziare il Consiglio comunale che votando la mozione all’unanimità ne ha compreso il valore e la reale portata per il territorio.
Il Comune di Ladispoli, grazie alla tempestività di questa proposta, potrà essere tra i primi enti locali ad aver colto le opportunità che la legge offre in materia di sviluppo socio-economico e, in tal modo, portare un importante contributo per la crescita occupazionale e per l’incremento del PIL locale.