Ladispoli e Cerveteri: unificare sì, ma come? • Terzo Binario News

Ladispoli e Cerveteri: unificare sì, ma come?

Nov 11, 2013 | Cerveteri, Ladispoli, Politica

cerveteri-ladispoli2Ladispoli e Cerveteri, un unico comune. Un’ipotesi figlia delle necessità, uno scenario ancora da delineare. Utopico? Forse. Immaginare però non costa niente e in tempo di crisi tutto ciò che è gratis ci sta bene. I punti interrogativi iniziano ad aumentare esponenzialmente quando c’è da mettere tutto in pratica. La soluzione è complessa e le varianti da calcolare numerose. Occorre analizzare il dettaglio. L’unione fa la forza, ma l’unione chi la fa?

Abbiamo deciso di scavalcare il muro dei concetti e di iniziare a ragionare in modo più pragmatico, prendendo in considerazione pro e contro di qualsiasi aspetto. Dalla politica alla cultura, dal turismo alla mobilità: il pensiero di chi gestisce questi settori.

Luciano Ridolfi, consigliere comunale Pdl di Cerveteri: “Per quanto riguarda l’unificazione dei servizi sono favorevole, ma non favorevole alla conseguente unificazione dei due comuni poiché non se ne trarrebbero gli stessi vantaggi. Cerveteri è una realtà prevalentemente agricola mentre Ladispoli è proiettata più sul settore turistico e industriale, per questo vanno trattate in modo diverso.”

Angelo Galli, consigliere comunale Pdl di Cerveteri: “Sì, sono favorevole all’unificazione poiché, seppur presentando problemi diversi, entrambi i comuni ne trarrebbero ottimi vantaggi.”

Giuseppe Zito, vicesindaco di Cerveteri: “Si tratta di una necessità tecnica. Un passaggio indispensabile per sopperire ai problemi di bilancio, alla carenza di organico e alle varie difficoltà dei singoli comuni, ma soprattutto per conquistare quel peso politico che spetta al nostro territorio, a livello regionale e nazionale.”

Federico Ascani, consigliere comunale con delega al Turismo del comune di Ladispoli: “Resto scettico di fronte all’ipotesi di un’unione così fredda, decisa dall’alto, senza dibattito. Da un punto di vista turistico, però, i vantaggi sarebbero innegabili e la collaborazione rappresenterebbe un passo in avanti. Deve essere una decisione che coinvolga tutti: cittadini, autorità, amministrazioni. Un processo molto graduale.”

Pierlucio Latini, assessore alla Mobilità del comune di Ladispoli: “Sotto l’aspetto dei trasporti, si prospetterebbe un quadro eccezionale. Si potrebbe finalmente iniziare a parlare di servizio unico, biglietto unico. Un collegamento diretto da Ladispoli alla Necropoli, un trasporto scolastico più efficiente. Insomma, un’opportunità da cogliere al volo.”

Lorenzo Croci, assessore allo sviluppo sostenibile del comune di Cerveteri: “L’unificazione consentirebbe una sinergia di risorse adatta ad ottimizzare ogni servizio. A livello turistico, come a livello politico. Oltre alla possibilità di un serio marketing territoriale, infatti, entrambi i comuni ne guadagnerebbero in termini di rilevanza politica. In questo mondo contano i numeri e presentarsi davanti al tavolo della Regione come un territorio che conta più di centomila abitanti cambierebbe di molto la nostra situazione. Senza contare che questa potrebbe davvero essere l’occasione per abbattere definitivamente questo vecchio campanilismo che puzza di passato. Fisicamente siamo un unico territorio da diverso tempo.”

Francesca Di Girolamo, assessore alla Cultura del comune di Ladispoli: “Il mio parere non è roseo come quello di molti altri, nel senso che la situazione non è semplice come possa sembrare. Il punto è che l’equazione più abitanti più risorse non è sempre così scontata. Ovvio che da un mero punto di vista culturale, unire le possibilità dei due comuni e le attrazioni che entrambi possono offrire sarebbe ottimo e significherebbe compiere un enorme passo avanti. Pur mantenendo riserve sul tipo di dibattito che è stato impostato fino ad ora, non la ritengo un’ipotesi da scartare. Adesso come adesso, però, deve essere affrontata in modo diverso.”

Totale: si concorda sui vantaggi che l’unificazione comporterebbe, un po’ meno sulle modalità necessarie ad attuare un processo del genere. In altre parole, la torre e la necropoli, una accanto all’altra, farebbero un figurone. Ma come le spostiamo?

Intanto sono 2.000 i voti espressi nelle elezioni virtuali promosse da TerzoBinario.it (Vota). Un segno tangibile che mostra come la popolazione delle due città ha voglia di partecipare e dire la sua.