“Sono trascorsi due anni dalla scomparsa di Silvio Serangeli, direttore della storica emittente televisiva cittadina Tele Radio Civitavecchia per la quale è stato prolifico autore di tanti programmi per il recupero e la divulgazione della Memoria della nostra Comunità, ma anche professore lettere, persona di grande cultura e autore tra le altre cose di una monumentale opera di ricerca e scrittura sulla storia di Stendhal console a Civitavecchia.
In questo tempo così difficile che viviamo l’opera di Silvio resta un faro per essere stato un grandissimo testimone della vita della nostra comunità alla quale con il suo straordinario lavoro appassionato di ricerca e di divulgazione storica ha dato un grandissimo contributo di condivisione della Memoria cittadina grazie all’ideazione della trasmissione “Album”.
A lui, maestro della narrazione storica della televisione, devo personalmente tanto di quello che oggi sono diventata, a lui mi sono ispirata per la mia opera di ricerca e di divulgazione della storia di Civitavecchia che ho sempre cercato di raccontare nella sua straordinaria bellezza.
Tra la sua lunga opera il documentario “Il Cinema a Civitavecchia” resta quello che più ho amato e studiato per la potenza evocativa del racconto nella scelta estetica che ha fatto di immagini video, musica e narrazione per far conoscere la città sia del prima che del dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Sarebbe dunque davvero importante che tutti, soprattutto le nuove generazioni, potessero conoscere il lavoro straordinario che Silvio ha prodotto e vorrei proporre alla storica nostra emittente locale TRC, che ringrazio per l’attenzione da sempre che dimostra per la divulgazione della Storia della nostra Civitavecchia, di pensare, in un futuro ormai prossimo se non imminente, di contribuire alla creazione di un archivio di film e materiale realizzato proprio da Silvio Serangeli in una sede importante e istituzionale comunale come quella dell’Ospedale Vecchio intitolandola proprio alla memoria di Silvio Serangeli.
Perché solo così si potrà davvero fissare per sempre il contributo appassionato che Silvio ha dato alla nostra città e portare avanti l’esempio di profondo amore che ha dato alla nostra Comunità”.
Roberta Galletta
