L’Anas fa sapere che ora la circolazione sull’autostrada è tornata regolare
Aveva 56 anni ed era originario di Frosinone il camionista che stamani ha perso la vita finendo carbonizzato nell’incidente del suo tir al km 63 della A12, fra Tarquinia e Civitavecchia Porto.
L’uomo trasportava legname in direzione Roma quando probabilmente ha perso il controllo del mezzo per lo scoppio di uno pneumatico. La motrice ha sbandato finendo contro il guard rail mentre il carico è andato perso su entrambe le carreggiate.
L’autista è rimasto incastrato nella cabina quando la stessa si è incendiata per cause al vaglio della Polizia Stradale di Ladispoli.
Lungo il lavoro degli uomini del comandante Claudio Paolini che hanno dovuto chiudere l’autostrada, effettuare i rilievi e coordinare i mezzi per la rimozione del carico disperso.
L’Anas fa sapere che “poco dopo le ore 17:00 sull’autostrada A12 Roma-Civitavecchia è stato riaperto il tratto compreso tra Civitavecchia Nord e Civitavecchia Porto in direzione Roma, precedentemente chiuso a causa di un mezzo andato in fiamme al km 64.
Attualmente, nel tratto interessato, il traffico scorre su una corsia e non si registrano turbative”.
