Incidente mortale a Cerenova. Continua la ricerca di testimoni • Terzo Binario News

Incidente mortale a Cerenova. Continua la ricerca di testimoni

Ott 22, 2013 | Cerveteri, Cronaca

testimoniNon ci sono svolte sulle indagini in corso per accertare l’esatta dinamica dell’incidente nel quale venerdì scorso Alessandro Bongardone, giovane 32enne di Cerenova, ha perso la vita cadendo dalla moto prestatagli da un amico. Dopo l’appello di domenica (leggi l’articolo) alla nostra redazione sono giunte delle segnalazioni di cui almeno una molto interessante. Le informazioni girate in forma riservata alle autorità competenti sono al vaglio dei militari, anche se al momento l’ipotesi più accreditata resta quella di una caduta solitaria. Dalle prime analisi sul corpo del ragazzo è risultato fatale il forte trauma alla testa dopo l’impatto con l’asfalto. L’episodio grave è stato la perdita del casco, che imprudentemente non era stato allacciato e quindi non ha protetto Alessandro.

La famiglia e gli amici però vogliono togliere qualsiasi dubbio sull’accaduto per far si che al dolore della morte non aggiunga quello dovuto ai dubbi per una giustizia a metà. Ieri infatti sul cavalcaferrovia dove è avvenuto l’incidente è comparso uno striscione con un appello a fornire informazioni utili ed un numero di telefono da chiamare per segnalazioni. Ricordiamo che oltre al numero sarebbe opportuno riportare ogni informazione alle forze dell’ordine competenti per agevolare le indagini.

Maggiori dettagli sulle indagini verranno forniti probabilmente nei prossimi giorni.

L’appello dei genitori e amici (rilasciato a La Voce)

appello-testimoni“Vogliamo chiarezza!” E’ l’appello dei familiari e amici di Alessandro Buongarzoni, il 30enne di Cerenova che venerdì scorso ha perso la vita in un incidente, ancora tutto da chiarire, sul cavalcaferrovia di Campo di Mare.

Molti gli aspetti da approfondire, soprattutto sulla dinamica dell’incidente: era fin da subito sembrato a tutti molto strano che Alessandro potesse aver fatto tutto da solo. E così si è messo in moto, soprattutto da parte di un gruppo di amici, i più stretti, una collaborazione affinché si faccia luce. E per primi sono i familiari che chiedono di farsi coraggio a chiunque possa essere stato testimone degli ultimi attimi della vita di Alessandro e magari avergli prestato i primi soccorsi. “Venerdì pomeriggio, intorno alle 14,00, Alessandro Buongarzoni si trovava a percorrere, in sella ad una moto Bmw di un suo amico, il cavalcaferrovia di Campo di Mare – dichiarano – Un incidente tutto da chiarire gli è costato la vita, ed ora dobbiamo capire cosa è successo veramente. Si sa che un ragazzo, probabilmente rumeno, è stato uno dei primi a soccorrere Alessandro poco prima che morisse. Sarebbe fondamentale riuscire a mettersi in contatto con lui”. Chiunque abbia visto cosa è successo veramente subito prima dell’impatto è pregato di rivolgersi alla mail vitmar@tiscali.it oppure direttamente alla nostra redazione, faremo noi da tramite con i familiari.

I funerali del 30enne Alessandro Buongarzoni si sono svolti sabato scorso con la partecipazione di una folla di amici che si sono assiepati sul
sagrato della Chiesa di San Francesco a Cerenova. La salma di Alessandro è rimasta a disposizione della Magistratura per l’esame autoptico richiesto dai
legali di parte e per la perizia sulla moto sotto sequestro.