Il Cencio del Palio di Allumiere dedicato al Dna: il Pd critica scelta e iter seguito • Terzo Binario News

Il Cencio del Palio di Allumiere dedicato al Dna: il Pd critica scelta e iter seguito

Giu 16, 2023 | Allumiere, Comune, tradizioni

Il Pd di Allumiere interviene sulla scelta del tema del “Cencio” del Palio delle Contrade di quest’anno, stigmatizzando anche l’iter seguito per arrivare alla scelta che, in effetti, appare abbastanza singolare.

“Che il DNA esistesse si sapeva da quasi cent’anni grazie al biochimico svizzero Friedrich Miescher, che aveva notato come ogni cellula contenesse nel proprio nucleo una sostanza acida che chiamò nucleina.

La scoperta della molecola del DNA risale, infatti, al 1869, quasi un secolo prima della pubblicazione del lavoro di Watson e Crick del 1953, anno in cui i due scienziati hanno scoperto la doppia elica. Al di là della forzatura nella scelta del tema del Cencio del Palio delle Contrade 2023, perché non c’è un nesso culturale e logico con “la scoperta del DNA e l’allume, le miniere e l’attività estrattiva, fondamenta delle sue origini e del suo borgo”, come si legge nel bando di concorso, c’è anche un errore di forma: la mancata convocazione della commissione cultura, o di una riunione collegiale, che da sempre ha caratterizzato l’iter che ha portato alla scelta del tema.

Se la proposta di questo tema fosse stata portata all’attenzione, in tale sede, si sarebbe potuto evitare di mistificare la storia e una convergenza di idee avrebbe senz’altro consentito di arrivare ad una soluzione più calzante e caratterizzante l’identità del nostro Paese. Ad esempio, nell’anno dell’istituzione del Parco Archeo Geominerario, non c’era bisogno di scomodare la scienza… Purtroppo, però, la Presidente della commissione, all’oscuro di tutto, non ha avuto la possibilità di convocarla per tempo e magari riflettere su eventuali correzioni. Tale atteggiamento è sintomo di una parvenza di democrazia, celata dietro la scelta di voler coinvolgere anche l’opposizione nelle scelte amministrative, dando la presidenza di una commissione alla consigliera di opposizione, quando, in realtà, non esiste comunicazione nei corridoi del palazzo comunale e coinvolgimento nelle scelte, che sembrano cadere dall’alto”.

Sopra al titolo, quello del 2022 dedicato a Riccardo Rinaldi vinto dalla Nona, foto Giuseppe Smacchia