Gnazi, segretario PD Cerveteri: "Il PD sta all'opposizione e Zito non è il vicesindaco del PD" • Terzo Binario News

Gnazi, segretario PD Cerveteri: “Il PD sta all’opposizione e Zito non è il vicesindaco del PD”

Nov 18, 2014 | Cerveteri, Politica

Alessandro Gnazi. Segretario Pd Cerveteri

Alessandro Gnazi. Segretario Pd Cerveteri

Il vicesindaco di Cerveteri Giuseppe Zito ha dichiarato di essersi iscritto al PD e ne ha dato notizia sul suo profilo Facebook. L’ho appreso perché molti (il diretto interessato no, ma non fa nulla) questa mattina mi hanno telefonato per chiedermi stupiti perché una notizia di questo rilievo non fosse stata data dal Segretario del Circolo, magari con una nota congiunta.
A tutti ho semplicemente risposto che non lo sapevo, ed è così.

Sul punto voglio anche precisare che non ho ricevuto alcun comunicato o nota scritta in merito.
Viviamo, tuttavia, in un epoca tecnologica e la notizia si è subito diffusa sui social network, nei quali ho letto numerosi e vari commenti e reazioni (“benvenuto!”, “beneandato!” e molto altro) e trovo doveroso intervenire anch’io nell’immediatezza.
In disparte l’aspetto tecnico relativo alla posizione del dichiarato neo iscritto (che vorrei chiarire ed approfondire insieme a lui ed agli organi di Partito), non posso che ringraziare Giuseppe Zito del riconoscimento che fa al PD (Nazionale e locale) di essere “l’unico spazio di discussione, di dibattito per chi vuole cambiare questo Paese”.

A nome di tutti i tesserati del PD di Cerveteri esprimo il compiacimento per essere riconosciuti come un soggetto inclusivo, che stimola alla partecipazione e alla discussione. Non è poco ed è certamente un grande passo in avanti anche nella considerazione di chi, nel recente passato, considerava il PD in modo assai diverso.

Con altrettanta lealtà, debbo anche dire che, quando si dichiara di voler entrare in un Partito, non lo si dovrebbe fare sottolineando “tutti i suoi limiti” (quali?) né, tantomeno, sottolineando la possibile precarietà della permanenza in quello stesso Partito con espressione (“poi… oh…nulla è per sempre”) che ritengo quantomeno inelegante per l’occasione.
Ribadisco, però, il mio indubbio interesse per la notizia ponendomi in atteggiamento assolutamente laico, nel senso che non aderisco né a superficiali espressioni di benvenuto, né a trancianti “vade retro!”: le valutazioni, d’altra parte, vanno fatte insieme.
Non posso, infine, nascondere (sarebbe, a dir poco, miope) i rilevanti risvolti politici della nuova situazione. Dobbiamo essere chiari e netti nelle risposte: lo dobbiamo ai cittadini, ai nostri elettori, ai nostri iscritti ed alla nostra dignità di Partito.

Sul punto, voglio testualmente riportare una riflessione di Miriam Alborghetti, una giornalista seria, severa ed equidistante: “Zito nel PD. Ergo in Consiglio Comunale il Pd di Cerveteri sta all’opposizione di una amministrazione con un vicesindaco del PD. Oppure passa in maggioranza e tutto il casino di due anni fa, il commissariamento, e le male parole che sono volate, sono state solo uno scherzo, tanto per fasse due risate tra compaesani? Insomma è come una notte in cui tutte le vacche sono nere. Proprio come nel governo centrale. Che bello, mi piace sguazzare in questa gelatina, è quello che ci vuole per dare risposte chiare al paese e alla gente!”.
Un pensiero crudo, ma che condivido nella sostanza.

Il PD di Cerveteri non vuole né scherzare, né immergersi in una gelatina.
Ed allora, per quanto riguarda la risposta che spetta a noi è chiara ed inequivocabile: il PD sta all’opposizione. Questo è il punto fondamentale: le conseguenze sono un accessorio.