Cupinoro, Gnazi: si convochi una riunione del Consiglio Comunale di Cerveteri • Terzo Binario News

Cupinoro, Gnazi: si convochi una riunione del Consiglio Comunale di Cerveteri

Ott 19, 2013 | Cerveteri, Politica

celestino gnazi“E’ incredibile – afferma Gnazi – che i cittadini di Cerveteri non siano ancora stati compiutamente ed ufficilmente informati sulla drammatica situazione della gestione dei rifiuti. Naturalmente non è vero che tutto sia accaduto all’improvviso, perchè la scadenza del 31 ottobre (dico 31 0ttobre 2013!) per il conferimento della indifferenziata (per intenderci, la “monnezza”) era nota da tempo. E naturalmente, come succede il più delle volte, si cerca di risolvere i problemi nascondendo la testa sotto la sabbia, sperando in improbabili miracoli o in (probabili, siamo in Italia ulteriori proroghe, rinvii, soluzioni temporanee).
Occorre far sapere come stanno le cose e quali soluzioni l’Amministrazione intende proporre. Ora. E si fare alla luce del sole, in un Consiglio comunale che già da tempo doveva essere stato convocato. L’episodio che ha fatto accorrere tutti è quello relativo al conferimento straordinario di rifiuti trattati voluto dal Prefetto Sottile.

E’ un fatto grave, ma non ci dobbiamo far ingannare, perchè il problema non è quello. Anzi, provocatoriamente, si può dire che è stata una fortuna perchè ha “stanato” tutti quelli che sinora hanno giocato a nascondino, ovviamente sulla pelle dei cittadini.
Occorre dire chiaro e forte che i problemi sono altri:

  1.  Che Cerveteri, potrà conferire la “monnezza” a Cupinoro solo sino al 31 ottobre 2013.
  2. Che dal Primo Novembre, potrà conferire la “monnezza” solo se preventivamente trattata, in sintesi affrontando costi insostenibili, che farebbero salire alle stelle le già onerosissime bollette per il servizio.
  3. Che l’alternativa è tenerci a casa la “monnezza”.

Questo è il drammatico quadro e qualcuno dovrà pur dirlo ai cittadini!

Dopo la doverosa informazione, occorrerà immediatamente esporre le soluzioni, perchè non è concepibile che non ci sia pensato in modo fattivo e concreto.
Prima ancora occorrerà spiegare il motivo per cui siamo arrivati a questa nota scadenza senza aver fatto nulla per ampliare la raccolta differenziata, l’unica soluzione che ci avrebbe consentito di fronteggiare questa grave situazione. Perchè non è stato fatto nulla sotto questo aspetto? la risposta a questa domanda è fondamentale, perchè dalla serietà della risposta dipende la credibilità di chi dovrebbe cercare ed attuare le soluzioni.

C’ è, poi, un’altra questione da affrontare, finalmente, con risolutezza ed autorevolezza ed è quella dei rapporti con il Comune di Bracciano. Basta con la sudditanza e la supina accettazione di una situazione non più tollerabile. Cerveteri non può più essere terra di nessuno, difesa da nessuno, saccheggiata, sfruttata ed umiliata dal primo (dal secondo, dal terzo e via all’infinito…) che passa. La gestione di una discarica delle dimensioni di Cupinoro non può più essere un fatto territoriale, ma un interesse di bacino e gestita, con pari opportunità dai conferenti, secondo le rispettive esigenze in positivo e in negativo. Parliamoci chiaro: Bracciano sta gestendo la discarica di Cupinoro come un affare industriale per risanare il proprio bilancio o quello (che in pratica è la stessa cosa) delle Società partecipate. Il tutto, con una discarica piazzata ai confini del Comune di Cerveteri, in prossimità di falde acquifere che alimentano i nostri acquedotti. E’ una storia trentennale che si sta sempre più aggravando e che ormai ha fatto entrare nel gergo una fulminate battuta: “I soldi a Bracciano la puzza – magari fosse solo puzza – a Cerveteri”. Confessiamolo: è proprio vero. Ebbene, siamo in grado di dare risposte? Per ora una risposta (ma questa è un’altra storia) è arrivata con lo sfregio, anche ambientale, perpretato ai danni del territorio sottoposto a vincolo archeologico in località S. Paolo, con la Delibera di Consiglio comunale n. 31 dell’8.8.2013. Siamo capaci e vogliamo fare qualcosa’altro? L’amministrazione deve rispondere. Subito!