“Volevo ringraziare tutta la dirigenza e il personale dello Spallanzani che in queste due settimane mi ha assistito e a tutte quante le istituzioni che hanno reso possibile il mio rientro in Italia (Ministri, Farnesina, Regione Lazio, Ambasciata d’Italia a Pechino, Intercultura e tutti i volontari di Wuhan”. Così il giovane Niccolò, il giovane rientrato da Wuhan il 15 febbraio che, sabato 29 febbraio, è stato dimesso dall’istituto.
“Io adesso sto bene, sono contento di poter ritornare a casa da parenti e amici. Quello che mi sento di dire, avendo vissuto questa esperienza, è che con le dovute precauzioni si possono evitare i contagi. Ringrazio tutti”.
