Civitavecchia, il dottor Regna lascia il Commissariato: al suo posto il dottor Guiso • Terzo Binario News

Civitavecchia, il dottor Regna lascia il Commissariato: al suo posto il dottor Guiso

Giu 2, 2019 | Civitavecchia, Polizia, Senza categoria

Il dottor Nicola Regna ha lasciato il commissariato di Civitavecchia. Il Questore di Roma lo ha ringraziato con una cerimonia nel suo ufficio presso la questura capitolina.

In Polizia dal 1988, è passato dalla Stradale, dopo la laurea in Giurisprudenza al Reparto Scorte della Questura di Roma, quindi la Direzione Centrale di Polizia di Prevenzione, la Polizia di Frontiera di Fiumicino e Ciampino e il primo Reparto Mobile di Roma. Dirigente e fondatore del XIV Reparto Mobile di Senigallia, poi al VII Reparto Mobile di Bologna, quello di Firenze, commissariato Tor Carbone prima di arrivare a Civitavecchia. “Il momento dei saluti è stato difficile – commenta il vice questore – per me e per gli attestati di affetto e di stima che mi sono stati rivolti”.

Reso noto il nome del sostituto: si tratta del dottor Paolo Guiso, cn esperienza nell’Immigrazione di Verona. e nelle squadre mobili di Alessandria e Pistoia si è occupato della mattanza di Novi Ligure, ovvero gli omicidi commessi da Erika e Omar.

Il saluto della Asl Roma 4: “La Direzione Aziendale e tutta la Asl Roma 4, intendono ringraziare il Dott. Nicola Regna, per il suo impegno svolto con costanza, professionalità e umanità, per la sicurezza e l’ordine della città di Civitavecchia.
Il Commissariato di Civitavecchia è sempre stato vicino alla Asl in tutte le iniziative che hanno promosso la sicurezza dei pazienti e dei cittadini, e il Dott. Regna ha rappresentato sempre un punto fermo, sempre presente, collaborativo, propositivo.
“Il ringraziamento da parte della Asl è doveroso “spiega il Commissario Quintavalle ” Per la collaborazione che si è protratta in questi anni con la Polizia di Stato, per i progetti conclusi insieme in nome della sicurezza, come è avvenuto con l’attivazione del nuovo posto di polizia presso l’ospedale San Paolo, e i convegni sulla sicurezza organizzati in collaborazione con la Questura. Per questo territorio, la sinergia creata con il commissariato e il suo primo dirigente è stata fondamentale.
Una carriera brillante, che merita davvero di essere riconosciuta come eccellente, da tutti noi.”