Bufera gender 2? Dopo la discussa edizione dell’incontro “Le leggi di Dio ovvero la morale e la questione ideologia gender” svoltasi a Ladispoli altro polverone si sta alzando sull’edizione cerveterana che si terrà oggi 19 maggio alle 17 presso la Sala Ruspoli.
Fa discutere soprattutto la presenza dello stemma del comune di Cerveteri in alto tra i “patrocinanti” dell’incontro, utilizzo che non sarebbe stato autorizzato dall’ente.
A confermare questo fatto sarebbe il primo cittadino di Cerveteri Alessio Pascucci secondo cui: “La posizione mia e della nostra amministrazione sul tema dei diritti civili è molto chiara. Credo che l’istituzione del registro delle unioni civili e la trascrizione di un matrimonio contratto all’estero tra due nostri concittadini dello stesso sesso ne siano prove lampanti. La democrazia passa però anche per il confronto. Per questo non è concepibile non concedere la sala a chi vuole fare un evento anche se non in linea e non condiviso. Ma neanche per un istante ho pensato di concedere il patrocinio dell’amministrazione. Nè di dare il consenso a scrivere nella locandina che avrei partecipato. Non condivido alcune posizioni e non le condividerò mai. Ma come disse Voltaire sarò pronto a battermi affinché chiunque possa dire la sua.”
Per molti infatti risultava altisonante la promozione dell’amministrazione comunale su un evento dai contenuti molto forti nei confronti dell’omosessualità e le pari opportunità, così come emerso nell’incontro di Ladispoli.
A moderare l’incontro sarà il presidente del consiglio comunale Salvatore Orsomando.
