Guardia Costiera Archivi • Terzo Binario News https://www.terzobinario.it/category/temi/cronaca/guardia-costiera/ Il quotidiano di notizie del litorale nord di Roma Sat, 23 May 2026 15:19:41 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://www.terzobinario.it/wp-content/uploads/2017/09/cropped-logo-tb-quadrato-32x32.jpg Guardia Costiera Archivi • Terzo Binario News https://www.terzobinario.it/category/temi/cronaca/guardia-costiera/ 32 32 Yacht nell’area di Tor Paterno intercettato dalla Guardia Costiera https://www.terzobinario.it/yacht-nellarea-di-tr-paterno-intercettato-dalla-guardia-costiera/ https://www.terzobinario.it/yacht-nellarea-di-tr-paterno-intercettato-dalla-guardia-costiera/#respond Sat, 23 May 2026 15:17:35 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=405789 Continuano i controlli della guardia costiera di Roma e della delegazione di spiaggia di Ostia a tutela dell’ambiente marino e delle zone di mare particolarmente tutelate come l’aria marina protetta di Tor Paterno. Nella mattinata odierna, il GCB189, recentemente assegnato al porto di Ostia proprio per potenziare l’attività di vigilanza e controllo, mentre effettuava il […]

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Continuano i controlli della guardia costiera di Roma e della delegazione di spiaggia di Ostia a tutela dell’ambiente marino e delle zone di mare particolarmente tutelate come l’aria marina protetta di Tor Paterno.

Nella mattinata odierna, il GCB189, recentemente assegnato al porto di Ostia proprio per potenziare l’attività di vigilanza e controllo, mentre effettuava il pattugliamento nell’area marina protetta ha accertato il transito di uno yacht da diporto di bandiera italiana e pertanto ha proceduto all’identificazione del proprietario e Comandante.

Al responsabile, saranno irrogate le sanzioni previste dalla vigente normativa.

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Operazione Nereide della Guardia Costiera nei mari del Lazio https://www.terzobinario.it/operazione-nereide-della-guardia-costiera-nei-mari-del-lazio/ https://www.terzobinario.it/operazione-nereide-della-guardia-costiera-nei-mari-del-lazio/#respond Fri, 22 May 2026 16:41:36 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=405748 Con l’avvio della stagione balneare, la Direzione Marittima del Lazio ha dato il via ad un’articolata operazione di polizia ambientale denominata “Nereide”, volta a tutelare l’intero litorale laziale (p. 1). L’iniziativa, che prende il nome dalle ninfe marine della mitologia greca protettrici dei marinai, si è svolta nei giorni 20, 21 e 22 maggio 2026 […]

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Con l’avvio della stagione balneare, la Direzione Marittima del Lazio ha dato il via ad un’articolata operazione di polizia ambientale denominata “Nereide”, volta a tutelare l’intero litorale laziale (p. 1). L’iniziativa, che prende il nome dalle ninfe marine della mitologia greca protettrici dei marinai, si è svolta nei giorni 20, 21 e 22 maggio 2026 (p. 1).

Obiettivo dell’operazione: monitorare lo stato dell’ecosistema marino, anche confrontando i dati attuali con le mappature esistenti, individuare eventuali fonti inquinanti o illegalità lungo i 360 chilometri di costa laziale, e dunque scoraggiare comportamenti illeciti a danno dell’ecosistema marino e costiero (p. 1).

L’habitat marino spesso è minacciato da comportamenti pericolosi per l’ambiente come la navigazione in aree di pregio naturalistico interdette o la pesca con attrezzi non consentiti, oppure da immissioni pericolose in mare di sostanze inquinanti (p. 1).

L’operazione ha visto il coinvolgimento coordinato di tutte le componenti operative del Corpo, tra cui (p. 1):

  • mezzi navali e pattuglie terrestri di tutti i 17 Comandi dipendenti (da Civitavecchia a Gaeta) (p. 1);
  • personale specializzato del 2° Nucleo Subacqueo della Guardia Costiera di Napoli, impegnato in immersioni nelle aree più sensibili (p. 1);
  • un velivolo ATR 42 del 3° Nucleo Aereo di Pescara per il telerilevamento ambientale (p. 1);
  • inviato dal Comando Generale a supporto del territorio anche il Laboratorio Ambientale Marino (LAM) della Guardia Costiera, quale assetto specialistico dedicato al supporto delle attività di monitoraggio ambientale (p. 1). La presenza di biologi e tecnici di laboratorio del LAM ha rafforzato la capacità tecnica dell’operazione, integrando le attività svolte in mare e a terra con strumenti e competenze orientati al campionamento e analisi delle acque (p. 1).

Particolare attenzione è stata rivolta agli habitat delle due aree marine protette che insistono all’interno dell’area di giurisdizione della Guardia Costiera del Lazio, alla quale è affidata la vigilanza: “Secche di Tor Paterno” e “Isole di Ventotene e Santo Stefano” (p. 1).

Preziosa la collaborazione con gli enti gestori delle due aree marine protette: RomaNatura e Comune di Ventotene (p. 1).


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DIREZIONE MARITTIMA
GUARDIA COSTIERA CIVITAVECCHIA

I dati salienti (p. 2):

  • 213 controlli effettuati (p. 2);
  • 500 metri di reti abbandonate salpate dal fondo (p. 2);
  • 1500 metri di reti illegali alla deriva (p. 2);
  • 50 nasse e trappole da pesca illegali (p. 2);
  • 14 sanzioni amministrative comminate per un totale di oltre 10.000 Euro (p. 2);
  • 2 comunicazioni di notizia di reato (p. 2);
  • 14 sequestri (p. 2).

L’intera operazione, coordinata dalla Sala Operativa del Comando regionale della Guardia Costiera del Lazio, ubicata a Civitavecchia, sotto la direzione del Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, mira a garantire che la stagione estiva appena avviata si svolga all’insegna della legalità e del rispetto per l’ambiente

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Sequestrato sul Tevere a Fiumicino un cantiere navale con circolo: sanzioni per 1 milione https://www.terzobinario.it/sequestrato-sul-tevere-a-fiumicino-un-cantiere-navale-con-circolo-sanzioni-per-1-milione/ https://www.terzobinario.it/sequestrato-sul-tevere-a-fiumicino-un-cantiere-navale-con-circolo-sanzioni-per-1-milione/#respond Wed, 13 May 2026 08:28:08 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=405403 Operazione congiunta di Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Polizia Nei giorni scorsi, in seguito ad una articolata attività d’indagine svolta in coordinamento tra i militari della Sezione Operativa Navale di Roma, della Capitaneria di Porto di Roma, Guardia Costiera di Fiumicino e del personale in forza alla Squadra Fluviale della Polizia di Stato, è […]

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Operazione congiunta di Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Polizia

Nei giorni scorsi, in seguito ad una articolata attività d’indagine svolta in coordinamento tra i militari della Sezione Operativa Navale di Roma, della Capitaneria di Porto di Roma, Guardia Costiera di Fiumicino e del personale in forza alla Squadra Fluviale della Polizia di Stato, è stato eseguito un sopralluogo su un’area golenale demaniale sulla sponda destra del Tevere, nel territorio del Comune di Fiumicino, in località Isola Sacra (RM).

sigilli finanza guardia costiera

Nel sito, della superficie di 22.980 mq. e nel prospiciente specchio acqueo di circa 5.700 mq., opera un cantiere navale ed è presente un edificio utilizzato per attività di ristorazione e circolo ricreativo. Il controllo è avvenuto con l’ausilio del personale degli Enti amministrativi competenti per il rilascio delle autorizzazioni concessorie, tra i quali i tecnici della Soprintendenza, della Regione Lazio e del Comune di Fiumicino (Roma).

sigilli finanza polizia (

A seguito dei rilievi eseguiti e dal riscontro della documentazione acquisita nel corso dei controlli è stata accertata l’assenza, sia per le aree demaniali che per lo specchio acqueo, del titolo concessorio per l’uso esclusivo del bene demaniale e, pertanto, si è proceduto al sequestro preventivo (ex art. 321 c.p.p.).

I successivi sviluppi di Polizia Economico Finanziaria ad opera della Guardia di Finanza hanno fatto emergere violazioni amministrative quantificate, rispettivamente, in €.1.697.374,09 per insolvenze dovute per i canoni demaniali (ora divenuti indennizzi) ed in €. 15.856,00 per incongruenze nelle dichiarazioni per la Ta.Ri..

Sull’area erano presenti, inoltre, un rimessaggio di imbarcazioni della lunghezza di 230 metri lineari, un edificio in muratura destinato ad attività di ristorazione, un circolo in uso ad altra società con annesse altre strutture, un’area adibita a parcheggio di autovetture e un’altra area verde attigua al fiume Tevere destinata al servizio del circolo/ristoro, una piattaforma su pilotis, un capannone adibito ad officina ed uno in lamiera con basamento in cemento, 6 containers, un pontile flottante a galleggiamento variabile ed una gru fissa in ferro con basamento a terra per la movimentazione delle imbarcazioni. Le strutture edilizie ubicate sull’area sono risultate essere state realizzate in zone sottoposte a vincolo paesaggistico, senza i necessari titoli autorizzativi.

Inoltre, nel corso dell’intervento ispettivo sono emerse irregolarità di natura ambientale, in quanto veniva esercitata l’attività cantieristica in assenza della prescritta autorizzazione alle emissioni in atmosfera. Peraltro è stata accertata la presenza di scarichi di acque reflue domestiche provenienti dai servici igienici asserviti ai locali adibiti ad officina, deposito materiali e a quelli del circolo nautico, per i quali è stata constatata la mancanza della prescritta autorizzazione in quanto scaduta.
Al termine delle operazioni è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, per il soggetto responsabile del sito, con ipotesi di reato per violazioni inerenti alla mancanza della concessione demaniale e delle violazioni ambientali. L’area del cantiere è stata posta sotto sequestro dal personale dei Reparti operanti per la successiva convalida di sequestro da parte del G.I.P.
L’intervento in rassegna fa seguito ad altre analoghe attività condotte sotto il coordinamento delle Procure della Repubblica di Civitavecchia e di Roma, svolte nel corso del 2024 e del 2025, congiuntamente tra Guardia Costiera di Roma Fiumicino, Guardia di Finanza – Sezione Operativa Navale di Roma – e Squadra Fluviale della Polizia di Stato che, in analoghe circostanze, avevano portato ad eseguire quattro sequestri di cantieri navali nei comuni di Roma e di Fiumicino (Rm) ed un sequestro di una ex cooperativa di pesca nel Comune di Roma.
L’azione sinergica tra le Amministrazioni dello Stato testimonia l’impegno dedicato alla corretta fruizione del demanio – sia esso marittimo che fluviale – nonché all’utilizzo degli specchi acquei sul tratto fluviale di competenza, concreta dimostrazione del loro ruolo fondamentale di “polizia di prossimità” a presidio della legalità.
Inoltre, la versatilità di intervento in forma congiunta, come in questo caso realizzata in stretto coordinamento tra Guardia Costiera, Polizia di Stato e Guardia di Finanza è espressione tangibile delle attività poste a salvaguardia del patrimonio ambientale, a garanzia del regolare utilizzo del bene demaniale e, più in generale, delle varie forme di tutela dell’economia legale del Paese.
La presente notizia stampa è redatta nel rispetto delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile ed al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

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Operazione “Tevere Pulito” della Guardia Costiera, al via il recupero di relitti a Fiumicino https://www.terzobinario.it/operazione-tevere-pulito-della-guardia-costiera-al-via-il-recupero-di-relitti-a-fiumicino/ Mon, 11 May 2026 11:33:40 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=405359 L’intervento, frutto della sinergia tra la Regione Lazio e la Capitaneria di Porto di Roma, con il coinvolgimento del Comune di Fiumicino, punta al ripristino del decoro ambientale e della sicurezza della navigazione. Ha preso il via l’operazione congiunta per la rimozione e lo smaltimento di 15 relitti abbandonati lungo gli argini del fiume Tevere. […]

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L’intervento, frutto della sinergia tra la Regione Lazio e la Capitaneria di Porto di Roma, con il coinvolgimento del Comune di Fiumicino, punta al ripristino del decoro ambientale e della sicurezza della navigazione.

Ha preso il via l’operazione congiunta per la rimozione e lo smaltimento di 15 relitti abbandonati lungo gli argini del fiume Tevere.

L’attività vede in prima linea il personale della Guardia Costiera (Corpo delle Capitanerie di Porto), in stretta collaborazione con la Regione Lazio, nell’ambito di un piano straordinario di bonifica del tratto fluviale urbano e suburbano.

L’intervento si è reso necessario per contrastare il progressivo degrado causato da imbarcazioni semisommerse, vecchi scafi in disuso e detriti ingombranti che, oltre a rappresentare un grave rischio per la sicurezza della navigazione, costituiscono una minaccia per l’ecosistema fluviale. La presenza di questi relitti può infatti causare il rilascio di sostanze inquinanti e ostacolare il regolare deflusso delle acque, aumentando il rischio idrogeologico durante i periodi di piena. Il successo dell’operazione è garantito da un protocollo operativo che vede la Regione Lazio responsabile del finanziamento del progetto e della gestione della filiera di smaltimento dei materiali recuperati attraverso ditte specializzate e la Guardia Costiera impegnata nel coordinamento tecnico-operativo, nel monitoraggio delle operazioni di sollevamento e nella verifica della conformità ambientale. Le operazioni prevedono l’impiego di mezzi nautici specializzati e autogrù posizionate sulle banchine. Ogni relitto rimosso viene catalogato e trasferito presso centri di raccolta autorizzati per il trattamento dei rifiuti speciali, garantendo il recupero delle parti riciclabili (metalli, legno) e lo smaltimento sicuro di quelli individuati come rifiuti speciali e/o inquinanti. L’attività proseguirà nelle prossime settimane sulla base della mappatura nella quale sono stati individuati i siti presso cui intervenire. Sarà, inoltre, garantita una vigilanza costante affinché il fiume non torni a essere un deposito di rifiuti illegali.

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Pesce all’ingrosso non conforme, la Guardia Costiera di Fiumicino ne sequestra 5 tonnellate https://www.terzobinario.it/pesce-allingrosso-non-conforme-la-guardia-costiera-di-fiumicino-ne-sequestra-5-tonnellate/ Thu, 07 May 2026 14:30:32 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=405242 All’esito di una complessa e articolata attività investigativa conseguenza di ispezioni e controlli e di riscontri documentali, nonché delle informazioni raccolte sul territorio, personale militare della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Roma Fiumicino, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca di Civitavecchia, ha proceduto all’ispezione di un esercizio commerciale operante nel settore della […]

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All’esito di una complessa e articolata attività investigativa conseguenza di ispezioni e controlli e di riscontri documentali, nonché delle informazioni raccolte sul territorio, personale militare della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Roma Fiumicino, sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca di Civitavecchia, ha proceduto all’ispezione di un esercizio commerciale operante nel settore della vendita all’ingrosso di prodotti ittici operante nella Capitale.

Ivi giunti i militari hanno riscontrato gravi illeciti in materia di tracciabilità di un ingente quantitativo di prodotto che, pronto alla commercializzazione, stava per essere immesso sul mercato senza nessuna documentazione che ne ha attestasse la lecita e regolare provenienza.

La Guardia Costiera pertanto ha posto sotto sequestro amministrativo oltre 5184 kg di prodotto ittico, irrogando sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di oltre 11.000 euro.

Una parte delle oltre cinque tonnellate di pesce inoltre stava per essere commercializzata senza tener conto della data di effettiva scadenza già abbondantemente superata, circostanza questa foriera di potenziali rischi per la salute dei consumatori.

Ulteriori e non meno rilevanti sanzioni sono state irrogate a un sushi bar della provincia, peraltro appartenente a una nota catena di rilevanza nazionale, che ha omesso di inserire nei propri menù indicazioni inerenti una particolare tipologia di prodotto ittico: il Tobiko.

Queste uova di pesce (pesce volante) vivacemente colorate sono comunemente utilizzate per decorare e guarnire il sushi: le stesse vengono trattate dai produttori con un colorante alimentare (E129) (il cui utilizzo in alcuni Paesi è vietato) che, se assunto in grandi quantità, può influenzare l’attività e l’attenzione dei bambini.

La normativa comunitaria, pur non vietandone o limitandone l’uso, prescrive che il consumatore finale sia, mediante esplicita menzione nel menù o nel libro degli ingredienti, correttamente informato sui citati e potenziali effetti di detto colorante, prevedendo per tale omissione sanzioni fino a 10000 euro come quella contestata al ristorante oggetto di controllo.

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Malore in barca, la Guardia Costiera salva un diportista a Civitavecchia https://www.terzobinario.it/malore-in-barca-la-guardia-costiera-salva-un-diportista-a-civitavecchia/ Mon, 04 May 2026 15:36:30 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=405119 È stato un fine settimana particolarmente intenso quello appena trascorso per la Direzione Marittima del Lazio che ha visto impegnato il 3° MRSC nel coordinamento di numerosi interventi lungo l’intera area di competenza, tra operazioni di polizia marittima e attività di soccorso. Domenica 3 maggio la sala operativa della Capitaneria di porto di Civitavecchia è […]

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È stato un fine settimana particolarmente intenso quello appena trascorso per la Direzione Marittima del Lazio che ha visto impegnato il 3° MRSC nel coordinamento di numerosi interventi lungo l’intera area di competenza, tra operazioni di polizia marittima e attività di soccorso.

Domenica 3 maggio la sala operativa della Capitaneria di porto di Civitavecchia è stata impegnata in una delicata operazione di soccorso dopo aver ricevuto, nel primo pomeriggio, tramite il NUE (Numero Unico di Emergenza) 112, una richiesta di soccorso da parte di un’imbarcazione a vela battente bandiera francese, con un uomo a bordo colto da malore a circa 15 miglia dal porto.

Attivato il CIRM (Centro Internazionale Radio Medico), è stato diagnosticato un sospetto ictus ischemico, rendendo necessario il trasferimento urgente presso la struttura ospedaliera più vicina.

La motovedetta CP305, grazie anche al recente accordo di collaborazione stipulato con ARES 118, ha raggiunto l’imbarcazione con a bordo personale sanitario, effettuando il trasbordo del paziente, un uomo di 66 anni, successivamente trasportato in ambulanza all’ospedale San Paolo.

Sempre a Civitavecchia, gli ufficiali specializzati in sicurezza della navigazione sono intervenuti in porto per verificare l’avaria occorsa ad un Rescue boat (mezzo collettivo di salvataggio) durante una esercitazione a bordo di un traghetto. Richiesto anche l’intervento dell’ente di classifica al fine di consentire alla nave di effettuare regolarmente la sua corsa.

Nelle acque antistanti Santa Marinella, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo ha prestato assistenza ad un’imbarcazione da diporto in avaria.

La giornata di sabato 2 maggio si è aperta con un complesso intervento di soccorso presso la Montagna Spaccata, dove un rocciatore è rimasto ferito riportando alcune fratture. A causa della difficile accessibilità dell’area, è stato necessario l’intervento di un mezzo navale della Capitaneria di porto di Gaeta per il trasporto a terra dell’uomo. Prezioso il contributo dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario del 118, che ha provveduto al trasferimento del ferito in ospedale.

Diverse le operazioni condotte a tutela delle risorse marine e della legalità. A Torvaianica è stato effettuato il sequestro di circa 10 kg di telline a carico di un pescatore professionale privo della necessaria autorizzazione all’utilizzo del particolare tipo di attrezzo utilizzato per questo tipo di pesca, anch’esso posto sotto sequestro dai militari.
Analoga attività è stata svolta a Terracina, dove, in collaborazione con la Polizia Stradale, sono stati sequestrati circa 1.000 esemplari di riccio di mare, per un peso complessivo di circa 40 kg, proprio nel giorno in cui inizia annualmente il fermo pesca che consente alla nota specie di riprodursi.

Motovedette e pattuglie a terra hanno garantito durante l’intero weekend una costante presenza nelle ore di maggiore afflusso, assicurando tempestività negli interventi e svolgendo attività di controllo in vista dell’imminente stagione balneare.

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Oltre 160 kg di cibo sequestrato da Polizia, Finanza e Guardia Costiera https://www.terzobinario.it/oltre-160-kg-di-cibo-sequestrato-da-polizia-finanza-e-guardia-costiera/ Mon, 27 Apr 2026 12:21:11 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=404868 Una cabina di regia interforze, coordinata dalla Questura di Roma, è scesa in campo nell’area della stazione Termini con un dispositivo composito che ha visto impegnati agenti della Polizia di Stato, militari della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, insieme a personale dell’ASL RM1 e della Sala operativa sociale del Comune di Roma. […]

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Una cabina di regia interforze, coordinata dalla Questura di Roma, è scesa in campo nell’area della stazione Termini con un dispositivo composito che ha visto impegnati agenti della Polizia di Stato, militari della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, insieme a personale dell’ASL RM1 e della Sala operativa sociale del Comune di Roma.

A guidare le operazioni è stato il Dirigente del Commissariato di P.S. Viminale, che, all’esito di un briefing operativo sotto le volte dell’ingresso principale dello scalo ferroviario, ha definito obiettivi e direttrici di intervento insieme agli altri attori istituzionali coinvolti.

Determinanti sono stati i risultati conseguiti sul fronte delle ispezioni amministrative agli esercizi commerciali. La sinergia tra Polizia di Stato, Capitaneria di Porto ed ispettori della ASL SIAN si è sviluppata in verifiche meticolose che spaziano dalla tracciabilità degli alimenti e della filiera ittica al controllo delle condizioni igienico-sanitarie degli impianti.

Le attività messe in campo hanno consentito di tracciare un quadro di irregolarità sommerse confluite nella elevazione di sanzioni amministrative per oltre 11mila euro, con il contestuale sequestro di più di 160 kg di alimenti.

Nel dettaglio, in un ristorante etnico, le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate hanno determinato la sospensione temporanea della attività. Sempre all’interno del predetto esercizio, l’intervento congiunto ha portato al sequestro di oltre 100 kg di alimenti, tra cui 83 kg di prodotti ittici risultati privi di tracciabilità.

Analoga azione ispettiva ha interessato anche un secondo ristorante, già segnalato per una presunta intossicazione alimentare riferita da un turista. Anche in questo caso, sono stati sequestrati circa 30 kg di pesce. Nel medesimo contesto, gli agenti hanno inoltre accertato irregolarità lavorative, successivamente segnalate all’Ispettorato competente.

Complessivamente, il bilancio dei controlli sul fronte dei pubblici esercizi ha restituito un quadro di irregolarità che spaziano dalla somministrazione di alimenti oltre la data di scadenza alla mancata esposizione delle autorizzazioni, fino alla assenza della tracciabilità dei prodotti ed alla mancata applicazione dei protocolli HACCP.

Sul fronte dei sequestri, oltre 160 kg di alimenti -tra prodotti ittici e cibi preconfezionati scaduti- sono stati ritirati dal commercio ed avviati a distruzione.

Parallelamente, sul versante del controllo del territorio, equipaggi della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, con il supporto delle unità cinofile, hanno cinturato le aree maggiormente esposte a fenomeni di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti.

Diversi assuntori sono stati segnalati alla Prefettura, mentre un soggetto è stato denunciato perché trovato in possesso di hashish già suddiviso in dosi, verosimilmente destinate alla vendita al dettaglio.

Nel corso delle attività è stato inoltre rintracciato un giovane destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dalla Autorità giudiziaria emiliana, poi associato presso un istituto di detenzione.

L’intervento della Sala operativa sociale di Roma Capitale ha poi completato il dispositivo, garantendo assistenza alle persone senza fissa dimora.

Personale di AMA ha, infine, proceduto ad operazioni di ripristino del decoro urbano con la rimozione dei rifiuti nelle aree limitrofe al Museo delle Terme di Diocleziano, in via Gioberti ed in via Amendola.

L’azione corale, dunque, si conferma leva strategica per un modello sicurezza che non si esaurisce nel controllo del territorio, estendendosi alla tutela della salute pubblica ed alla qualità degli spazi urbani.

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La giornata del mare celebrata dalla Direzione Marittima del Lazio con diversi eventi https://www.terzobinario.it/la-giornata-del-mare-celebrata-dalla-direzione-marittima-del-lazio-con-diversi-eventi/ Mon, 13 Apr 2026 15:08:26 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=404395 La giornata del mare si conferma un importante appuntamento per avvicinare le nuove generazioni alla cultura marittima ed alle molteplici sfaccettature della risorsa mare: habitat da proteggere, opportunità professionale e capitale economico. Un evento che ogni anno unisce istituzioni, giovani, associazioni ed imprese. Ed è proprio in quest’ottica che la giornata del mare si è […]

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La giornata del mare si conferma un importante appuntamento per avvicinare le nuove generazioni alla cultura marittima ed alle molteplici sfaccettature della risorsa mare: habitat da proteggere, opportunità professionale e capitale economico.

la giornata del mare civitavecchia Direzione Marittima del Lazio

Un evento che ogni anno unisce istituzioni, giovani, associazioni ed imprese. Ed è proprio in quest’ottica che la giornata del mare si è celebrata all’interno della Direzione Marittima del Lazio durante i numerosi eventi organizzati negli scorsi giorni.

A Civitavecchia, le celebrazioni si sono aperte presso il Forte Michelangelo, dove istituzioni e cluster marittimo si sono riuniti, su invito del Direttore Marittimo del Lazio, per discutere sul nuovo assetto del Porto di Civitavecchia ed illustrare i nuovi scenari infrastrutturali del più grande scalo crocieristico nazionale.

Il mare come diritto marittimo e tutela della biodiversità, è stato invece il focus del Convegno organizzato dall’A.I.G.A. (Associazione Italiana Giovani Avvocati) nell’ambito della Giornata del Mare e che ha visto tra i relatori proprio il Comandante della Capitaneria di Porto, il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro e l’Assessore alle Politiche del Mare della Regione Lazio Pasquale Ciacciarelli, il Direttore Generale tutela della biodiversità e del mare del Ministero dell’Ambiente Contrammiraglio Francesco Tomas, oltre al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Raffaele Latrofa ed al Contrammiraglio Edoardo Balestra, in rappresentanza del Comando Generale.

I bambini hanno poi potuto cimentarsi in una Caccia al tesoro a tema mare “Alla scoperta dei tesori di Centumcelle” proprio all’interno del Forte Michelangelo, con la collaborazione della locale Pro Loco, guidati dai militari della Capitaneria di Porto.

Per i più grandi, giovani frequentatori dell’ITS Academy Caboto di Civitavecchia, la giornata del mare è coincisa con l’inaugurazione della nuova aula multimediale e la consegna dei diplomi al termine del periodo di studi che segna il loro ingresso verso il mondo marittimo.

A Fiumicino, presso la sede della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, oltre 150 studenti a partire dai 6 anni hanno potuto visitare la Sala Operativa e salire a bordo dei Mezzi Nautici in dotazione alla scoperta delle principali regole per la sicurezza in mare.

A Torvaianica e  Sabaudia, sono stati gli stessi militari dei rispettivi Uffici Locali Marittimi a portare la cultura del mare, intesa come tutela dell’ambiente marino e costiero, all’interno dei locali Istituti Comprensivi ed incontrare gli oltre 160 alunni frequentatori.

A Nettuno, presso la Sala Consiliare del Comune, nel corso della Conferenza di Orientamento per studenti delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado “Il mare come sport”  è stato declinato come opportunità di studio e lavoro, portando quale esempio il lavoro quotidiano degli uomini e delle donne della Guardia Costiera. I professionisti del mare che gli studenti di ogni ordine e grado hanno potuto conoscere presso lo stand allestito nel porto di Nettuno dal quale, a bordo di una motovedetta, un gruppo di bambini affetti da autismo ha potuto vivere l’esperienza di intraprendere il mare, nell’ambito dell’evento “Un mare di sorrisi”.

Come è avvenuto ad Ostia, nell’ambito del Convegno “Nautica: tempo libero, sport e opportunità professionali”, davanti a centinaia di studenti provenienti dagli istituti scolastici della Capitale, dove gli sbocchi occupazionali offerti dal mare si sono intrecciati con le regole ambientali e la sicurezza.

Per concludere a Gaeta, dove si è svolto l’evento promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha coinvolto gli istituti scolastici e la cittadinanza con una serie di attività dimostrative e di sensibilizzazione quali un’esercitazione di soccorso in mare tra motovedette e moto d’acqua e la possibilità di visitare Nave Dattilo della Guardia Costiera.

Ma la giornata del mare non si conclude con le celebrazioni dell’11 Aprile, a Terracina nei prossimi giorni, d’intesa con il locale gruppo A.N.M.I. (Associazione Nazionale Marinai d’Italia), si parlerà ancora di ambiente, sport e soccorso con le simulazioni di intervento da parte della Guardia Costiera aiutati dalle unità cinofile della S.I.C.S. (Scuola Italiana Cani di Salvataggio) nell’ambito dell’Open Day a favore degli istituti scolastici locali.

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Raffica di sequestri e sanzioni della Guardia Costiera di Roma per pescherie e fornitori https://www.terzobinario.it/raffica-di-sequestri-e-sanzioni-della-guardia-costiera-di-roma-per-pescherie-e-fornitori/ Fri, 10 Apr 2026 08:01:07 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=404262 Con il coordinamento della Direzione Marittima di Civitavecchia Si è conclusa con un bilancio di ingenti sequestri e severe sanzioni una complessa operazione di polizia ambientale e di sicurezza alimentare su tutto il territorio della provincia, condotta dalla Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Civitavecchia, mirata […]

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Con il coordinamento della Direzione Marittima di Civitavecchia

Si è conclusa con un bilancio di ingenti sequestri e severe sanzioni una complessa operazione di polizia ambientale e di sicurezza alimentare su tutto il territorio della provincia, condotta dalla Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma, sotto il coordinamento della Direzione marittima di Civitavecchia, mirata alla salvaguardia della salute dei consumatori e alla protezione dell’ambiente.

L’attività, sviluppatasi nell’intera giornata di ieri, ha visto il personale della Guardia Costiera impegnato in meticolose ispezioni presso diverse pescherie di Roma e Provincia e il Centro Agroalimentare di Guidonia Montecelio, snodi fondamentali per garantire la tracciabilità del prodotto ittico.

I militari hanno sanzionato tre pescherie nel centro di Roma per la mancata tracciabilità di circa 250 kg di pescato prossimo alla vendita e per l’assenza di informazioni su ingredienti ed allergeni, elevando ammende per circa 15.000,00 euro.

Una delle attività e un fornitore sono stati inoltre denunciati all’Autorità Giudiziaria per la vendita illegale di tonno rosso e a seguito dell’intervento del personale sanitario dell’ASL Roma 1 (Servizio Igiene degli Alimenti), è stata disposta la chiusura della pescheria per gravi carenze igieniche. Del prodotto sequestrato, quello giudicato idoneo al consumo, è stato in parte donato ad enti di beneficenza.

Successivamente, i controlli si sono estesi al centro agroalimentaredi Guidonia Montecelio, dove un operatore è stato sanzionato per la mancata tracciabilità del prodotto ittico con un verbale amministrativo di 1.500,00 euro e il contestuale sequestro di circa 110 kg di pescato. Anche in questo caso, dopo la valutazione del servizio sanitario dell’ASL Roma 5, il prodotto è stato devoluto in beneficenza.

Nella stessa giornata, l’impegno dei militari si è esteso alla vigilanza del litorale. In materia di tutela ambientale, è stato sanzionato uno stabilimento balneare nel comune di Fiumicino per aver dato fuoco a tronchi di alberi sull’arenile. Tale condotta è risultata in contrasto con le vigenti disposizioni che vietano l’accensione di fuochi sul demanio marittimo, configurandosi come una pratica pericolosa per la sicurezza pubblica e dannosa per l’ecosistema costiero.

Oltre all’azione repressiva, i militari hanno svolto un’importante attività di informazione verso gli operatori del settore, sensibilizzandoli sulle corrette procedure e sull’importanza dei documenti di tracciabilità. L’operazione conferma l’impegno costante della Guardia Costiera non solo per la tutela della salute pubblica e la salvaguardia dei consumatori da frodi alimentari — che possono causare, in certi casi, gravi patologie tossinfettive — ma anche per la difesa dell’integrità del patrimonio ambientale. La vigilanza sugli arenili e il contrasto a pratiche illecite sul demanio restano pilastri fondamentali per garantire la sicurezza del litorale e la conservazione degli ecosistemi marini a beneficio della collettività.

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Pesca illegale, azione della Guardia Costiera fra Montalto e Ponza https://www.terzobinario.it/pesca-illegale-azione-della-guardia-costiera-fra-montalto-e-ponza/ Fri, 03 Apr 2026 10:10:11 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=404029 Con l’approssimarsi delle festività pasquali, la Direzione Marittima del Lazio ha intensificato l’attività di controllo sulla filiera ittica a tutela delle risorse marine e del consumatore rafforzando per oltre 15 giorni il dispositivo di controllo lungo gli oltre 360 km di litorale di competenza, in mare e nell’entroterra, dal confine con la Toscana a quello […]

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Con l’approssimarsi delle festività pasquali, la Direzione Marittima del Lazio ha intensificato l’attività di controllo sulla filiera ittica a tutela delle risorse marine e del consumatore rafforzando per oltre 15 giorni il dispositivo di controllo lungo gli oltre 360 km di litorale di competenza, in mare e nell’entroterra, dal confine con la Toscana a quello con la Campania.

Tre i focus dell’operazione complessa condotta dai militari della Guardia Costiera:

  1. reprimere la cattura, detenzione e vendita di prodotti ittici derivanti dalla pesca illegale, con particolare attenzione alla cattura di specie attualmente oggetto di divieto (pesce spada e tonno alalunga) soprattutto da parte di pescatori non professionali:
  • 56 le ispezioni in mare, 118 ai punti di sbarco, 64 i pescatori sportivi/ricreativi oggetto di controllo. 35 i kg di prodotto ittico sequestrato e 8000 euro di sanzioni amministrative irrogate, soprattutto per violazioni afferenti il superamento del limite giornaliero di cattura per la pesca non professionale. A Scauri, durante l’attività di controllo, sono stati posti sotto sequestro circa 2,5 chilometri di reti da posta rinvenuti in possesso di pescatori non professionali con conseguente sequestro del prodotto ittico rinvenuto, avviato poi a distruzione su diposizione del personale ASL di Latina intervenuto per accettarne l’idoneità al consumo umano.
    Non sono state rinvenute, in generale, specie ittiche sottoposte a particolare tutela.
  1. garantire la tracciabilità dei prodotti ittici nei centri di preparazione dei pasti destinati alle mense scolastiche delle scuole dell’infanzia e primarie:
  • 23 i centri di cottura e distribuzione dei pasti alle mense scolastiche controllati da Ponza a Montalto di Castro, fin nell’entroterra viterbese. In soli 2 casi sono state riscontrate violazioni alle norme sulla tracciabilità, di cui uno nel viterbese ed uno nella provincia di Latina, che hanno complessivamente comportato il sequestro e distruzione di circa 20 kg di prodotto ittico fresco e surgelato ma non tracciato e quindi non sicuro per il consumo umano, nonché l’elevazione di sanzioni amministrative per un importo pari a 3500 euro. Gli esiti dell’attività hanno messo in evidenza un elevato positivo standard di trattamento dei prodotti ittici conservati e confezionati in questi centri di cottura nell’interesse della tutela della salute di un consumatore particolare, quale è il minore in età scolare.
  1. prevenire la commercializzazione di molluschi bivalvi, mitili e specie ittiche prive di tracciabilità ed etichettatura:
  • 8 i centri di spedizione e depurazione di molluschi bivalvi ispezionati, nonché 2 grandi grossisti ed 1 piattaforma logistica di distribuzione, da cui non è emersa alcuna violazione sulle norme riguardanti l’etichettatura e tracciabilità del prodotto ittico, tranne nel caso di un grossista dell’area romana che ha comportato il sequestro di circa 50 kg di prodotto ittico e l’irrogazione di 3000 euro di sanzioni amministrative.

Sono stati infine ispezionati oltre 36 ristoranti, 14 pescherie e 10 mercati rionali dove la violazione più comune ha riguardato la mancata tracciabilità del prodotto ittico, come nel caso di un ristorante sul litorale di Santa Marinella, dove sono stati rinvenuti oltre 20kg di polpa di riccio in vaschette di alluminio e privi delle informazioni attestanti la provenienza per un equivalente di oltre 10.000 esemplari di riccio di mare. Complessivamente le verifiche eseguite hanno comportato il sequestro di oltre 350 kg di prodotto ittico e l’irrogazione di 35.000 euro di sanzioni amministrative.

«Anche durante le festività pasquali la Direzione Marittima del Lazio assicura una presenza costante lungo tutto il litorale regionale, a tutela delle risorse ittiche, della legalità e dell’ambiente marino – ha dichiarato il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Cosimo NICASTRO – Un impegno concreto che trova riscontro nei numeri delle attività svolte in un periodo in cui, come noto, la richiesta di prodotto ittico aumenta e con essa il rischio di immissione sul mercato di prodotto proveniente anche da attività illecite. Il sistema dei controlli messo in campo a 360° dalla Guardia Costiera garantisce la qualità e la sicurezza del prodotto ittico destinato ai consumatori».

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Nave Ro-Ro straniera fermata dalla giardia Costiera di Civitavecchia: irregolarità su sicurezza e ambiente https://www.terzobinario.it/nave-ro-ro-straniera-fermata-dalla-giardia-costiera-di-civitavecchia-irregolarita-su-sicurezza-e-ambiente/ Tue, 17 Mar 2026 12:56:52 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=403387 Nei giorni scorsi il personale della Guardia Costiera ha disposto il fermo amministrativo (detenzione) di una nave da carico straniera di tipo Ro-Ro (trasporto autoveicoli e mezzi pesanti), impiegata in traffici commerciali nel Mediterraneo. Il provvedimento è stato adottato a seguito di un’ispezione condotta nell’ambito delle attività di controllo sul rispetto delle normative internazionali in […]

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Nei giorni scorsi il personale della Guardia Costiera ha disposto il fermo amministrativo (detenzione) di una nave da carico straniera di tipo Ro-Ro (trasporto autoveicoli e mezzi pesanti), impiegata in traffici commerciali nel Mediterraneo.

Il provvedimento è stato adottato a seguito di un’ispezione condotta nell’ambito delle attività di controllo sul rispetto delle normative internazionali in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e condizioni operative delle unità mercantili.

Durante l’attività gli ispettori della Guardia Costiera specializzati in Sicurezza della Navigazione hanno riscontrato complessivamente 28 deficienze, riguardanti principalmente aspetti legati alla sicurezza antincendio, alla manutenzione generale di bordo, alle dotazioni antincendio e alla non corretta tenuta dei certificati e della documentazione di bordo.

Particolare attenzione è stata inoltre riservata agli aspetti ambientali, con specifico riferimento alla prevenzione dell’inquinamento atmosferico proveniente dalle navi, tema di crescente rilevanza nell’ambito delle politiche internazionali di tutela dell’ambiente marino e della qualità dell’aria nei porti. I controlli condotti dalla Guardia Costiera mirano infatti a verificare il rispetto delle normative vigenti in materia di emissioni in atmosfera, al fine di assicurare che le unità navali operino nel pieno rispetto degli standard previsti dalle convenzioni internazionali e dalla normativa europea.

Tra le irregolarità più rilevanti emerse in tale ambito nel corso dell’ispezione è emersa la mancanza del certificato relativo a un diesel generatore, nonché l’assenza della documentazione obbligatoria inerente alla normativa sull’inquinamento dell’aria, aspetti per i quali sono stati disposti ulteriori accertamenti.

Alla luce delle carenze riscontrate, l’Autorità Marittima ha pertanto disposto la detenzione della nave, che potrà riprendere la navigazione solo dopo la completa eliminazione delle irregolarità rilevate e a seguito di una nuova verifica da parte degli ispettori della Guardia Costiera.

L’operazione rientra tra le quotidiane attività specialistiche di controllo svolte dalla Guardia Costiera per garantire il rispetto degli standard internazionali di sicurezza della navigazione e di tutela dell’ambiente marino.

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Oltre mille ricci sequestrati a Santa Marinella dalla Guardia Costiera https://www.terzobinario.it/oltre-mille-ricci-sequestrati-a-santa-marinella-dalla-guardia-costiera/ Thu, 12 Mar 2026 14:30:54 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=403260 Un’operazione di contrasto alla pesca illegale è stata condotta nella mattinata di ieri dai militari della Guardia Costiera di Civitavecchia a Santa Marinella in zona “Villa Grottacce”. Oltre mille esemplari di riccio di mare sono stati infatti rinvenuti in possesso di alcuni soggetti, dopo un lungo appostamento iniziato nei giorni scorsi per monitorarne gli spostamenti […]

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Un’operazione di contrasto alla pesca illegale è stata condotta nella mattinata di ieri dai militari della Guardia Costiera di Civitavecchia a Santa Marinella in zona “Villa Grottacce”.

Oltre mille esemplari di riccio di mare sono stati infatti rinvenuti in possesso di alcuni soggetti, dopo un lungo appostamento iniziato nei giorni scorsi per monitorarne gli spostamenti lungo il litorale di Santa Marinella, dove il fenomeno è maggiormente diffuso.

L’attività di intelligence sul territorio e la proficua collaborazione con gli abitanti della zona hanno consentito ai militari di scongiurare il depauperamento della risorsa marina che, proprio per la sua sensibilità, è sottoposta ad uno speciale regime di tutela che autorizza, nei mesi consentiti, al pescatore sportivo di catturare non più di 50 esemplari.

A carico dei trasgressori sono state elevate le previste sanzioni amministrative ed il prodotto ittico, ancora allo stato vitale, è stato immediatamente rigettato in mare.

L’operazione si inserisce in una più ampia e complessa attività di controllo dell’attività di pesca, coordinata dalla Direzione Marittima del Lazio a tutela dell’intera filiera ittica, anche in relazione alla ripetitività del fenomeno in alcune specifiche zone del litorale di competenza.

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Fumi in porto a Civitavecchia, sanzionato un traghetto https://www.terzobinario.it/fumi-in-porto-a-civitavecchia-sanzionato-un-traghetto/ Thu, 19 Feb 2026 19:29:53 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=402497 Nei giorni scorsi la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha deferito alla locale Procura della Repubblica il comandante di un traghetto a seguito di emissioni fumose non conformi, risultate evidenti, abbondanti, dense e persistenti. Durante i quotidiani controlli in porto che vengono svolti durante gli approdi delle navi, anche attraverso i sistemi di videosorveglianza presenti […]

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Nei giorni scorsi la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha deferito alla locale Procura della Repubblica il comandante di un traghetto a seguito di emissioni fumose non conformi, risultate evidenti, abbondanti, dense e persistenti.

Durante i quotidiani controlli in porto che vengono svolti durante gli approdi delle navi, anche attraverso i sistemi di videosorveglianza presenti presso la Sala operativa della Capitaneria di Porto, è stato accertato che la nave, un traghetto di bandiera italiana, produceva in fase di accensione e durante la manovra di uscita dal porto di Civitavecchia, delle continue e dense emissioni fumose, evento che risultava essere del tutto anomalo rispetto alla normalità delle operazioni portuali.

Per tale motivo al comando di bordo è stato contestato il reato dell’Art. 674 del Codice Penale “getto pericoloso di cose” in relazione all’emissione di fumi molesti e dell’Art. 650 del Codice Penale in relazione all’inosservanza di quanto disciplinato dall’Ordinanza n. 92 della Capitaneria di Porto di Civitavecchia che già dal 2009 dettava precise disposizioni per limitare al massimo le emissioni di fumo in area portuale.

Oltre agli aspetti penali, sono stati disposti anche una serie di accertamenti tecnico-amministrativi sulla nave per una verifica addizionale agli impianti di bordo, ai motori, ai generatori e ad ogni elemento che possa aver contribuito al fenomeno della eccessiva fumosità. In particolare è stata analizzata anche la correttezza delle certificazioni e dei componenti installati nei motori in relazione all’NOx (ossidi di azoto).

Al fine di raccogliere tutti gli elementi necessari per le ipotesi di reato contestate, la Direzione Marittima del Lazio ha interessato anche gli altri comandi delle Capitanerie di porto dove opera la nave.

Per tali motivi è stato delegato al personale specializzato della Capitaneria di Porto di Palermo un campionamento al combustibile utilizzato dalla nave per accertare che la qualità del gasolio in uso rientrasse all’interno dei parametri fissati per legge. Ciò anche in ragione della designazione nel maggio 2025 del Mar Mediterraneo come una Sulphur Emission Control Area (SECA) che vieta l’utilizzo di combustibili con tenore di zolfo superiore al 0,1%.

Rimane costante e alta l’attenzione della Capitaneria di porto nella sua attività di controllo e repressione dei comportamenti a danno dell’ambiente e della salute dei cittadini.

Proseguono nel 2026 i controlli documentali ai certificati IAPP (International Air Pollution Prevention), alle certificazioni ed ai componenti dei motori in relazione all’NOx (ossidi di azoto) a cui si aggiungono una serie di campionamenti eseguiti al combustibile in uso sulle navi con specifiche verifiche alla documentazione attestante il regolare rifornimento effettuato nei vari porti del mediterraneo e nel mondo. Da inizio anno sono stati effettuati 7 campionamenti di combustibile e 13 verifiche amministrative a bordo del naviglio nazionale e straniero in arrivo nel porto laziale.

Il bilancio del 2025, intanto, aveva visto un costante impegno ispettivo con più di 100 controlli amministrativi, 21 campionamenti di combustibile e l’elevazione di una sanzione amministrativa da 30.000 Euro a carico di un traghetto nazionale e la denuncia di due comandanti di navi passeggeri straniere per eccessiva fumosità.

La Capitaneria di porto di Civitavecchia, da tempo impegnata nella più ampia attività di monitoraggio e controllo delle motonavi che scalano il porto di Civitavecchia, nell’ambito degli obiettivi di sicurezza della navigazione e di tutela dall’inquinamento marino-costiero, continuerà l’opera di monitoraggio, prevenzione e sensibilizzazione sull’argomento.

Proprio a seguito degli interventi della Guardia Costiera, anche in virtù di specifiche direttive della locale Autorità Giudiziaria per casi simili a quelli sopra descritti, si è assistito nel tempo ad una notevole riduzione della fumosità delle navi.

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Pesce non tracciato sequestrato dalla Guardia Costiera capitolina https://www.terzobinario.it/pesce-non-tracciato-sequestrato-dalla-guardia-costiera-capitolina/ Mon, 16 Feb 2026 17:33:46 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=402364 Continua senza sosta il lavoro degli uomini della Capitaneria di porto di Roma che, anche nelle ultime settimane, hanno sottoposto a controllo numerosi esercizi commerciali, dell’hinterland romano, destinati alla vendita e somministrazione di prodotti ittici. L’obiettivo primario delle attività di verifica è stato, come sempre, quello di garantire l’immissione sulla filiera di un prodotto tracciato, […]

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Continua senza sosta il lavoro degli uomini della Capitaneria di porto di Roma che, anche nelle ultime settimane, hanno sottoposto a controllo numerosi esercizi commerciali, dell’hinterland romano, destinati alla vendita e somministrazione di prodotti ittici.

L’obiettivo primario delle attività di verifica è stato, come sempre, quello di garantire l’immissione sulla filiera di un prodotto tracciato, di alta qualità e che sia stato sottoposto ai previsti controlli sanitari al fine di scongiurare rischi per la salute pubblica e contestualmente salvaguardare il lavoro e l’economia degli onesti operatori del settore che seguono, invece, scrupolosamente le disposizioni imposte dalla normativa vigente.

Nel corso dei controlli sono emerse diverse difformità riconducibili principalmente alla vendita di prodotto ittico in totale assenza di documentazione attestante la tracciabilità e dunque delle informazioni minime obbligatorie a garanzia del consumatore finale quali la provenienza, le metodologie di cattura e lo stato di presentazione (fresco, allevato o decongelato).

Ulteriori approfondite verifiche hanno permesso di rilevare, altresì, grandi quantitativi di prodotto ittico scaduto, non conservato in maniera idonea ed in un solo caso anche con evidenti segni di infezioni parassitarie in corso e pertanto non più confacente agli standard minimi di salubrità, tanto da indurre i militari a richiedere l’intervento delle autorità sanitarie prima di dare esecuzione al sequestro della merce che è stata eliminata dalla filiera e destinata alla immediata distruzione.

Con l’occasione, il Comando della Guardia Costiera capitolina ritiene opportuno fornire, ai consumatori, alcuni pratici consigli da tener presente al fine di acquistare un prodotto ittico fresco e di qualità, qualora non fosse possibile affidarsi sempre ad un commerciante di fiducia:

  • Verificare la presenza delle informazioni minime obbligatorie sull’etichetta (se fresco o congelato, se di mare o allevato, la zona di provenienza, gli attrezzi di cattura);
  • Verificare lo stato del prodotto con particolare attenzione alla colorazione della livrea che conservi ancora un colore acceso, degli occhi che devono essere lucenti e delle branchie che in un prodotto fresco sono di colore rossastro;
  • Controllare che il prodotto non emani un odore sgradevole e che abbia ancora il caratteristico muco protettivo e una certa rigidità muscolare;
  • Accertarsi che il prezzo sia in linea con quello medio del mercato attuale;
  • Consumare il prodotto ittico sempre previa cottura.

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Ambiente, oltre 20mila euro di sanzioni della Guardia Costiera di Civitavecchia https://www.terzobinario.it/ambiente-oltre-20mila-euro-di-sanzioni-della-guardia-costiera-di-civitavecchia/ Mon, 09 Feb 2026 10:57:45 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=402081 Ammontano ad oltre 20.000 euro le sanzioni irrogate nell’ambito dell’operazione condotta dai militari della Guardia Costiera del Lazio a tutela dell’ambiente marino e costiero, con un totale di oltre 130 controlli e 200 uomini e donne impiegati negli ultimi 4 mesi. L’attività, secondo le previsioni del Testo Unico Ambientale, si è concentrata anche su numerosi […]

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Ammontano ad oltre 20.000 euro le sanzioni irrogate nell’ambito dell’operazione condotta dai militari della Guardia Costiera del Lazio a tutela dell’ambiente marino e costiero, con un totale di oltre 130 controlli e 200 uomini e donne impiegati negli ultimi 4 mesi.

L’attività, secondo le previsioni del Testo Unico Ambientale, si è concentrata anche su numerosi insediamenti produttivi dell’entroterra di giurisdizione ubicati nei pressi di corsi d’acqua aventi come recettore finale il mare.

Diversi i controlli che hanno riguardato anche aziende vitivinicole, a seguito dei quali sono emersi illeciti di natura ambientale. In particolare, sono state accertate violazioni in materia di scarichi industriali – anche di sostanze pericolose – non autorizzati ed in materia di raccolta delle cosiddette “acque di prima pioggia”, ma anche abbandono di rifiuti non pericolosi e violazioni della normativa relativa alle emissioni in atmosfera.

Per le condotte di rilievo penale è stata avviata – ove possibile – la procedura estintiva che comporta innanzitutto l’assolvimento di prescrizioni tecniche impartite dai militari, in qualità di polizia giudiziaria, ed asseverate dall’Arpa, che mirano in via immediata a far conseguire un miglioramento dal punto di vista ambientale ed il pagamento di una somma a titolo di sanzione pecuniaria.

Contestato, in un altro caso, a carico del proprietario di un’area adibita in passato a cartiera sita nel viterbese, l’abbandono di rifiuti a seguito dell’inottemperanza ad una specifica ordinanza comunale nonché l’omessa comunicazione di evento di potenziale contaminazione a seguito di incendi ravvicinati occorsi in piena estate.

L’operazione rientra nel più ampio quadro dei controlli a tutela dell’ambiente da potenziali fenomeni di inquinamento, coordinati dalla Direzione Marittima del Lazio ed in stretta collaborazione con gli enti ai quali la vigente normativa ambientale assegna specifiche competenze.

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Vongole contaminate pescate fra Fiumicino e Ostia, intervento della Guardia Costiera https://www.terzobinario.it/vongole-contaminate-pescate-fra-fiumicino-e-ostia-intervento-della-guardia-costiera/ Fri, 16 Jan 2026 14:18:19 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=401121 Si è conclusa con una serie di denunce e pesanti sanzioni una complessa indagine dellaGuardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma, sotto il coordinamento dalla Procura dellaRepubblica di Civitavecchia, della Direzione Marittima del Lazio e del Centro Controllo Area Pesca mirata a smantellare un pericoloso sistema di frode alimentare ecommercializzazione illegale di molluschi bivalvi. […]

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Si è conclusa con una serie di denunce e pesanti sanzioni una complessa indagine della
Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma, sotto il coordinamento dalla Procura della
Repubblica di Civitavecchia, della Direzione Marittima del Lazio e del Centro Controllo Area Pesca mirata a smantellare un pericoloso sistema di frode alimentare e
commercializzazione illegale di molluschi bivalvi.

L’attività in parola, sviluppatasi negli ultimi mesi del 2025, ha visto il personale della Guardia Costiera impegnato in una minuziosa analisi di centinaia di Documenti di Registrazione dei molluschi bivalvi (DdR), fondamentali per garantire la tracciabilità del prodotto ittico.

Gli ispettori hanno setacciato oltre 30 esercizi commerciali specializzati nel commercio dei molluschi bivalvi— tra pescherie, grossisti, centri d’asta e stabilimenti di spedizione — e monitorato l’attività di 16 pescherecci operanti nel Compartimento marittimo di Roma.

L’attività investigativa, condotta nell’ambito del contrasto alla pesca illegale, ha svelato come circa 9.000 kg di vongole lupino (Chamelea gallina) siano stati destinati al mercato senza sostenere i necessari processi di depurazione, esponendo i consumatori a gravi rischi per la salute.

Dalle verifiche è emerso che i pescherecci dichiaravano sistematicamente di aver pescato in “Zona A” (aree sicure). Le indagini hanno invece dimostrato che il prodotto proveniva da “Zona B” (acque contaminate), ed era destinato a centinaia di ignari clienti attraverso stabilimenti privi di impianti di depurazione, saltando così il passaggio obbligatorio per legge per abbattere la carica batterica e rendere il prodotto edibile.

Il bilancio finale dell’operazione ha portato a pesanti conseguenze giudiziarie e amministrative. Sono coinvolti gli armatori e i comandanti di cinque motopesca e il titolare di un centro di spedizione:

  • Deferimenti all’Autorità Giudiziaria: I responsabili dovranno rispondere di reati gravi previsti
    dal Codice Penale, tra cui il commercio di sostanze alimentari nocive, la falsità ideologica
    commessa dal privato in atto pubblico e la frode nell’esercizio del commercio e inosservanza
    dei provvedimenti dell’Autorità.
  • Sanzioni Amministrative e Licenze: Tre pescherecci sono stati sanzionati per aver intralciato
    l’attività degli ispettori durante i controlli. Sono state comminate multe per un totale di 6.000
    euro e assegnati 21 punti per infrazioni gravi.
  • Sospensione della licenza: Per uno dei pescherecci è scattata la sospensione della licenza di
    pesca per 2 mesi, avendo superato la soglia massima dei punti prevista dalla normativa vigente.
    Oltre all’azione repressiva, i militari hanno svolto un’importante attività di informazione verso gli
    operatori del settore, sensibilizzandoli sulle corrette procedure di depurazione e sull’importanza dei
    documenti di tracciabilità (DDR). L’operazione conferma l’impegno costante della Guardia Costiera
    per la tutela della salute pubblica e la salvaguardia dei consumatori da frodi alimentari che possono
    causare, in certi casi, delle patologie tossinfettive.

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Cinquemila ricci sequestrati dalla Guardia Costiera a Santa Marinella https://www.terzobinario.it/cinquemila-ricci-sequestrati-dalla-guardia-costiera-a-santa-marinella/ Tue, 13 Jan 2026 17:00:38 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=401000 Una importante operazione di contrasto alla pesca illegale è stata condotta alleprime luci dell’alba dai militari della Guardia Costiera di Civitavecchia. Oltre 5000 esemplari di riccio di mare sono stati infatti rinvenuti in possesso dialcuni soggetti, già noti ai militari, dopo un lungo appostamento notturno permonitorarne gli spostamenti lungo il litorale di Santa Marinella, dove […]

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Una importante operazione di contrasto alla pesca illegale è stata condotta alle
prime luci dell’alba dai militari della Guardia Costiera di Civitavecchia.

Oltre 5000 esemplari di riccio di mare sono stati infatti rinvenuti in possesso di
alcuni soggetti, già noti ai militari, dopo un lungo appostamento notturno per
monitorarne gli spostamenti lungo il litorale di Santa Marinella, dove il fenomeno
è maggiormente diffuso.

L’attività di intelligence sul territorio e la proficua collaborazione con gli abitanti
della zona hanno consentito ai militari di scongiurare il depauperamento della
risorsa marina che, proprio per la sua sensibilità, è sottoposta ad uno speciale
regime di tutela che autorizza, nei mesi consentiti, al pescatore sportivo di
catturare non più di cinquanta esemplari.

A carico dei trasgressori, condotti presso gli Uffici della Capitaneria per
l’identificazione e le operazioni di rito, sono state elevate sanzioni
amministrative per un totale di oltre 30.000 euro nonché il sequestro di tutta
l’attrezzatura utilizzata per lo svolgimento dell’attività illecita (maschere, pinne,
bombole con erogatori, mute da sub e fonti luminose, ceste galleggianti).
Il prodotto ittico, ancora allo stato vitale, è stato immediatamente rigettato in
mare.

L’operazione si inserisce in una più ampia e complessa attività coordinata dalla
Direzione Marittima del Lazio a tutela dell’intera filiera ittica anche in relazione
alla ripetitività del fenomeno in alcune specifiche zone del litorale di
competenza.

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Barca in avaria sul Tevere soccorsa dalla Guardia Costiera a Mezzocammino https://www.terzobinario.it/barca-in-avaria-sul-tevere-soccorsa-dalla-guardia-costiera-a-mezzocammino/ Wed, 07 Jan 2026 15:56:39 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=400763 Nella mattinata odierna, intorno alle ore 11:30 circa, a seguito di una segnalazione ricevuta dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, la Sala Operativa della Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma ha coordinato un intervento di assistenza a favore di un natante con motore in avaria sul fiume Tevere, in località […]

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Nella mattinata odierna, intorno alle ore 11:30 circa, a seguito di una segnalazione ricevuta dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, la Sala Operativa della Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma ha coordinato un intervento di assistenza a favore di un natante con motore in avaria sul fiume Tevere, in località Mezzocammino.

Barca in avaria sul Tevere, soccorsa dalla Guardia Costiera a Mezzocammino

L’unità, con a bordo tre persone di età superiore ai 70 anni, a causa dell’improvvisa avaria al motore è stata trascinata dalla forza del fiume, riuscendo ad ormeggiare in modo precario solo all’altezza del Ponte del Grande Raccordo Anulare dopo essere stata alla deriva, in balia della corrente, per circa 2 km. Secondo una prima ricostruzione, i diportisti avevano tentato di avvicinarsi a una struttura galleggiante poco distante per prestare soccorso ad alcuni animali randagi; tuttavia, l’imbarcazione è rimasta bloccata a causa dei numerosi detriti e tronchi portati dal fiume in piena, che hanno probabilmente danneggiato il sistema di propulsione lasciando l’unità senza governo ed alla deriva.

É stato disposto l’immediato intervento del Gommone G.C. 348, che raggiunta l’unità in difficoltà, ha prestato la necessaria assistenza alle persone a bordo, apparse in buone condizioni di salute nonostante il forte spavento, e ha messo in sicurezza l’unità. Inoltre, l’equipaggio del G.C. 348 ha provveduto, unitamente alle persone soccorse, a fornire assistenza e nutrimento agli animali presenti sulla struttura galleggiante.

L’operazione si è conclusa senza alcun pregiudizio per l’incolumità delle persone a bordo, confermando la costante presenza e prontezza operativa della Guardia Costiera anche nelle acque fluviali, a garanzia della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della vita umana.

Sebbene l’evento si sia concluso senza conseguenze, la Capitaneria di Porto di Roma coglie l’occasione per ricordare ai diportisti alcune norme fondamentali di prevenzione, specialmente in presenza di condizioni meteo-marine avverse:

  • Efficienza dell’unità: Verificare scrupolosamente la funzionalità di scafo, motore e apparati radio prima di mollare gli ormeggi.
  • Dotazioni di sicurezza: Accertarsi della presenza a bordo di mezzi di salvataggio sufficienti per tutti i passeggeri e idonei alla distanza dalla costa (o alla tipologia di navigazione).
  • Valutazione dei rischi: In caso di fiumi in piena, la presenza di tronchi e detriti semisommersi può causare avarie irreversibili ai sistemi di propulsione; si raccomanda la massima prudenza e il mantenimento delle distanze di sicurezza dalle sponde.

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La Moby urta la banchina durante l’ormeggio a Civitavecchia, la Guardia costiera: nessun ferito, passeggeri riprotetti https://www.terzobinario.it/la-moby-urta-la-banchina-durante-lormeggio-a-civitavecchia-la-guardia-costiera-nessun-ferito-passeggeri-riprotetti/ Fri, 02 Jan 2026 16:50:04 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=400641 Mattinata movimentata oggi nel porto di Civitavecchia, dove una nave di linea, durante le manovre di ormeggio, ha urtato la banchina a causa dei forti venti di Libeccio che stanno interessando il litorale tirrenico. L’impatto ha provocato alcuni danni allo scafo dell’unità, senza tuttavia causare feriti né situazioni di pericolo per l’equipaggio o per i […]

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Mattinata movimentata oggi nel porto di Civitavecchia, dove una nave di linea, durante le manovre di ormeggio, ha urtato la banchina a causa dei forti venti di Libeccio che stanno interessando il litorale tirrenico.

L’impatto ha provocato alcuni danni allo scafo dell’unità, senza tuttavia causare feriti né situazioni di pericolo per l’equipaggio o per i passeggeri né tantomeno problematiche ambientali.

La situazione è stata prontamente gestita dalla Capitaneria di Porto di Civitavecchia, intervenuta sul posto con proprio personale tecnico.

Le operazioni si sono svolte in condizioni di sicurezza e l’evento è rimasto sotto controllo fin dalle prime fasi.

Sono attualmente in corso da parte degli Ispettori specializzati in sicurezza della navigazione della Guardia Costiera di Civitavecchia, in collaborazione con gli Ispettori dell’ente di classifica RINA SERVICE, gli accertamenti tecnici per valutare l’entità dei danni riportati dalla nave e la ripresa in sicurezza del servizio da parte dell’unità danneggiata.

Per quanto riguarda il servizio ai viaggiatori, la compagnia di navigazione ha attivato immediatamente le procedure di assistenza.

I passeggeri che non potranno partire questa sera con la nave coinvolta nell’urto sono stati infatti riprotetti su un’altra nave di linea in partenza dal porto di Livorno, garantendo così la prosecuzione del viaggio, seppur con una variazione dello scalo.

Il traffico portuale non ha subito rallentamenti.

Avviata l’inchiesta tecnico- amministrativa sulle cause del sinistro da parte della Guardia costiera di Civitavecchia per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, anche in relazione alle avverse condizioni meteo-marine che hanno reso più complesse le manovre di attracco.

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La benedizione del vescovo Ruzza alla Comunità Portuale di Civitavecchia https://www.terzobinario.it/la-benedizione-del-vescovo-ruzza-alla-comunita-portuale-di-civitavecchia/ Thu, 01 Jan 2026 18:28:45 +0000 https://www.terzobinario.it/?p=400612 Nella giornata odierna, dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, S.E. Monsignor Gianrico Ruzza, Vescovo della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, ha impartito una benedizione augurale rivolta a tutti i marittimi portuali e agli equipaggi delle navi presenti nel porto di Civitavecchia. Il gesto, carico di significato simbolico e umano, ha voluto esprimere vicinanza, sostegno […]

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Nella giornata odierna, dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, S.E. Monsignor Gianrico Ruzza, Vescovo della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia, ha impartito una benedizione augurale rivolta a tutti i marittimi portuali e agli equipaggi delle navi presenti nel porto di Civitavecchia.

ruzza guardia costiera capitaneria porto (2)

Il gesto, carico di significato simbolico e umano, ha voluto esprimere vicinanza, sostegno e riconoscenza verso donne e uomini che quotidianamente operano in mare e nel porto, spesso in condizioni complesse e lontano dalle proprie famiglie, garantendo la sicurezza della navigazione, la continuità dei traffici marittimi e servizi essenziali per la collettività.

La benedizione, trasmessa idealmente a tutte le unità in porto, ha rappresentato un momento di raccoglimento e riflessione, sottolineando il valore del lavoro marittimo e l’importanza della tutela della vita umana in mare, principi che da sempre accomunano la comunità portuale e il mondo del mare.

L’iniziativa si inserisce nel solco di una tradizione di attenzione spirituale e morale verso il personale marittimo e portuale

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