“Anche quest’anno tra Capodanno e l’Epifania si è accentuato il gravissimo fenomeno dei cassonetti andati a fuoco per mano dei vandali. Sono stati, infatti, 34 i contenitori completamente distrutti dalle fiamme tra Capodanno e l’Epifania: 18 nel VII municipio, 10 nell’XI, 4 nel IV e 2 nel X. La stima dei danni è pari almeno a 30mila euro. I numeri confermano sostanzialmente quelli dello scorso anno, quando nel medesimo periodo erano stati 35 i cassonetti dati alle fiamme (30 nel VII municipio, 4 nel X e 1 nel IV)”. Così Ama in una nota.
“Squadre specializzate stanno intervenendo senza soluzione di continuità per sostituire i cassonetti bruciati e ripristinare le postazioni. Essendo però catalogati come rifiuti combusti, è necessario operare con particolari accorgimenti per la loro rimozione. Nelle ultime 5 postazioni risanate, sono state rimosse oltre 2 tonnellate di rifiuti combusti. L’azienda, come fatto negli altri casi accertati, ha presentato denuncia contro ignoti alle autorità competenti”.
