Anche il neopresidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti sostiene la battaglia del sindaco Tidei per portare a Civitavecchia la Costa Concordia affondata al Giglio.
“Ho già posto il tema al ministro Clini – ha affermato Zingaretti – e la Regione è a totale disposizione per favorire questa situazione. Credo anch’io che la Concordia possa essere lavorata nel porto di Civitavecchia, e’ molto piu’ conveniente per tutti.”
Ma il Ministro dell’ambiente Corrado Clini mantiene ferma la scelta di Piombino per lo smantellamento: “Il relitto della Concordia è un rifiuto che va smantellato, recuperato e smaltito secondo le norme nazionali e le direttive europee in materia di rifiuti. A questo proposito- continua il Ministro- la competenza è attribuita primariamente alla Regione Toscana“, ricordando poi che la regione toscana ha presentato nel novembre scorso la proposta per le operazioni si smantellamento nel porto di Piombino
“Le operazioni sono a carico della società Costa Crociere, secondo il principio “chi inquina paga”. Non risultano pervenute altre proposte – conclude il Ministro dell’Ambiente – che in ogni caso devono essere sottoposte a Costa Crociere e approvate preliminarmente dalla Regione Toscana”.
Anche il governatore toscano Enrico Rossi non approva la presa di posizione di Zingaretti sostenendo che: “il presidente Zingaretti parli di una cosa che non conosce bene e che, spinto dalla legittima volontà di rappresentare gli interessi della propria regione, commetta un errore di valutazione, soprattutto rispetto a quelle che lui chiama convenienze”.
“L’obiettivo – conclude il presidente Rossi – è di rimuovere quanto prima il relitto e di smaltirlo nel porto di Piombino, adeguatamente attrezzato”.
Ieri l’onorevole Marietta Tidei (Pd) ha presentato un‘interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Ambiente per sostenere la proposta della città di Civitavecchia ad ospitare il relitto della nave Costa Concordia.
