Buste esplosive a Roma e Fiumicino, avanza ipotesi della pista anarchica antimilitarista • Terzo Binario News

Buste esplosive a Roma e Fiumicino, avanza ipotesi della pista anarchica antimilitarista

Mar 3, 2020 | Cronaca, Polizia, Roma

La matrice anarchica antimilitarista: con il passare delle ore sta sempre più prendendo corpo questa ipotesi in relazione alle buste esplose a Fiumicino – al centro smistamento Postale – e Roma (a Colle Salario e alla Balduina). Tre le donne ferite e un lavoro a trecentosessanta gradi portato avanti dagli investigatori.

I tre episodi sono avvenuti in un breve lasso di tempo: uno domenica 1 marzo, poco prima della mezzanotte (10 giorni di prognosi per la dipendente ferita) mentre gli altri due tra le 18,15 e le 19,30 di lunedì 2 marzo. Dopo i primi accertamenti, non sono emersi collegamenti tra le tre donne.

La prima busta – quella esplosa in via Gino Cappannini – era destinata a una ex dipendente dell’Università di Tor Vergata. La busta in via Andrea Fusco aveva come destinataria una 68enne esperta in biotecnologie ed ex dipendente dell’Università Sacro Cuore (30 giorni di prognosi). La busta di via Piagge era destinata a una impiegata Inail di 54 anni (20 giorni di prognosi).

Il meccanismo esplosivo all’interno dei plichi sembrerebbe essere stato prodotto dalla stessa mano.