Nel corso del Meeting PREVALE ( Programma Regionale di Valutazione degli Esiti degli Interventi Sanitari ) la ASL 4 ha riportato grande soddisfazione per quanto riguarda le fratture del femore . Le fratture del collo femore in pazienti al di sopra dei 65 anni hanno rappresentato negli ultimi anni un obiettivo strategico a livello Nazionale per quanto concerne l’efficienza delle UOC Ortopediche.
L’Ospedale San Paolo di Civitavecchia all’arrivo del nuovo primario Dott. Carmelo D’Arrigo presentava da questo punto di vista una situazione non ottimale con numeri molto al di sotto delle aspettative regionali.
Su questo aspetto si sono concentrati gli sforzi professionali e organizzativi del Primario e dei suoi collaboratori della Unità Operativa Complessa di Ortopedia dell’Ospedale San Paolo.
Si tratta di una problematica che incide fortemente sulla qualità e aspettativa di vita di questi pazienti sia per le caratteristiche e problematiche che questo tipo di fratture comportano sia per la quasi costante presenza di patologie associate in pazienti over 65. Risulta decisivo poterle trattare tempestivamente, in modo tecnicamente adeguato alle varie tipologie di frattura e valutando con altrettanta competenza e rapidità i rischi connessi con le patologie associate onde minimizzare i rischi comunque presenti. Questo implica una attenzione, una disponibilità e un sacrificio importante in termini organizzativi e del personale medico ortopedico.
Ma anche la capacità di coordinarsi utilmente con le altre discipline coinvolte nella valutazione iniziale (Pronto Soccorso, Radiologia), con le altre discipline coinvolte nella valutazione delle patologie associate (Cardiologia, Medicina) ma principalmente con la unità di Anestesia fondamentale per superare i problemi connessi tanto nell’intervento quanto nel post-operatorio.
I risultati attuali della UOC di Ortopedia di Civitavecchia negli ultimi due anni rappresentano il risultato di questo sforzo e che ha portato lo score dei pazienti anziani operati nelle 24h al vertice delle performance della regione.
Numeri che indicano l’incontro positivo fra la volontà di miglioramento della ASL con la iniziativa e capacità professionale delle persone scelte per questo scopo e che lo stanno realizzando.
