Domani nuovo sopralluogo nella villetta dove è stata uccisa Federica Torzullo mentre il tribunale di Civitavecchia deciderà l’affidamento del bambino
Sono morti per asfissia i genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso per l’omicidio della moglie Federica Torzullo.
Questo quanto emerge dai primi risultati delle autopsie eseguite all’istituto di medicina legale della Sapienza, a Roma.
I due coniugi sono stati trovati impiccati sabato scorso nella loro villa ad Anguillara. Durante l’esame autoptico, disposto dalla procura di Civitavecchia che ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, sono stati effettuati anche prelievi per gli esami tossicologici.
I carabinieri del nucleo investigativo di Ostia e del Ris domani torneranno nella villetta ad Anguillara dove Federica Torzullo è stata uccisa dal marito reo confesso Claudio Carlomagno. I militari, su delega della procura di Civitavecchia, compiranno una serie di accertamenti irripetibili, i primi dopo la confessione dell’uomo. Accertamenti che saranno estesi anche alla scatola nera presente nell’auto di Carlomagno che potrebbero fornire elementi utili a ricostruire gli spostamenti compiuti dall’uomo. Un nuovo sopralluogo verrà effettuato anche nell’azienda di Carlomagno. Gli investigatori puntano anche a individuare l’arma, ancora non ritrovata. Ieri intanto i carabinieri sono entrati nella villetta dei genitori, trovati impiccati sabato scorso, e hanno acquisito del materiale. Sul corpo dei genitori è stata disposta l’autopsia nell’ambito di un fascicolo aperto per istigazione al suicidio.
Si terrà domani, al tribunale per i minorenni di Roma, in via dei Bresciani, l’udienza per l’affidamento del figlio di Claudio Carlomagno e Federica Torzullo, uccisa dal marito nello loro villetta di Anguillara in provincia di Roma. Il giudice, secondo quanto apprende LaPresse, dovrà decidere se affidare il bambino di 10 anni ai nonni materni o collocarlo temporaneamente in una casa famiglia protetta.
