Due ragazze entrambe di origine serba, rispettivamente di 17 e 14 anni, la sera di domenica di 16 febbraio hanno messo piede in un appartamento dell’Alberone, al primo piano di una palazzina situata in via Gino Capponi. Ad accorgersi che qualcosa non andava è stato il padrone di casa: quando è rientrato, ha notato che la porta era chiusa dall’interno.
L’uomo è uscito fuori e ha visto le due ragazzine che stavano tentando di far perdere le proprie tracce. Sul posto gli agenti del commissariato Appio, che hanno bloccato le adolescenti.
La più grande è finita in manette, la più piccola è stata denunciata. Gli agenti hanno rinvenuto il contante derubato – restituito al legittimo proprietario – dei cacciaviti.
