A Civitavecchia il biglietto del bus si paga con l'app • Terzo Binario News

A Civitavecchia il biglietto del bus si paga con l’app

Mag 21, 2019 | Civitavecchia, Politica, Trasporti

Per non perdere più l’autobus basterà usare un’app che farà sapere esattamente dove si trova il mezzo da prendere. Si chiama QuandoPassa e di fatto è un sistema integrato che permette la tracciabilità pressoché totale dei mezzi. Non solo: è anche un software di gestione dei costi di cui si è dotata Csp.

Ieri all’aula Cutuli la presentazione del sistema, con Cesare Bianchi, fondatore della Gh, una start up nata nelle aule dell’Università La Sapienza di Roma, che ne ha spiegato il funzionamento. “Basterà fotografare il Qr Code presente su ogni palina delle circa 300 fermate cittadine per sapere dove si trova il bus e quanto impiegherà per arrivare. Ogni torpedone è dotato di una sim con gps che invia la posizione al server ogni 10 secondi. Attraverso una serie di algoritmi e calcoli di traffico, l’approssimazione è pari al 95%>. QuandoPassa non è il solo sistema disponibile: “Certo che no, anche se la differenza fra noi e la concorrenza è l’integrazione fra sistemi. Infatti su questa piattaforma è possibile anche effettuare la rendicontazione oltre che la gestione su strada>. Per gestione su strada si intende anche lo sbigliettamento, possibile anche dall’app e sempre tramite il codice a barre quadrato. Sembra un cambiamento da poco, in realtà non lo è. Non servirà più far stampare biglietti a banda magnetica molto costosi ma saranno su carta semplice con su il Qr code che verrà letto dall’obliteratrice. Anche queste cambieranno, diventando dei veri e propri pc di bordo. Previsto che il pagamento on-line direttamente dal telefono>. Chi paga questo nuovo servizio? “L’Enel – afferma stentoreo l’assessore ai trasporti Enzo D’Antò – perché inizialmente non era previsto quando fecero arrivare i bus. Poi gli abbiamo chiesto questa integrazione che l’azienda elettrica ha approvato. Per le biglietterie cambia poco perché continueranno a emettere titoli come facevano prima>. Non compariranno, almeno non ora, i pannelli elettronici forse destinati ai punti strategici come stazione oppure ospedale>. Per chi non è avvezzo agli smartphone c’è la possibilità di ricevere gratuitamente un sms per sapere il tempo di attesa.


Sempre in tema di trasporto, dal primo giugno parte il servizio di ape calesse, con gli stalli disegnati in piazzale degli Eroi e di fronte alla Chiesa della Morte.
Ale.Val.