“Le immagini non mentono: il Monumento Naturale della Palude di Torre Flavia è a un passo dal punto di non ritorno.

Le violente mareggiate degli ultimi giorni hanno devastato la spiaggia antistante, lasciando l’oasi senza alcuna protezione.
IL RISCHIO È DEFINITIVO: Se l’acqua di mare invade la palude, l’intero ecosistema sarà PERDUTO PER SEMPRE. L’intrusione salina ucciderà la flora rara e spazzerà via l’habitat vitale per gli uccelli migratori. Un patrimonio di biodiversità unico al mondo sta per essere cancellato dalla mappa.
FACCIO UN APPELLO ALLA REGIONE LAZIO:
Il tempo dei tavoli tecnici e delle promesse è scaduto. Chiediamo un PROVVEDIMENTO D’URGENZA immediato
PROTEZIONE D’EMERGENZA: Barriere meccaniche subito per fermare l’avanzata delle onde verso lo specchio d’acqua dolce.
INTERVENTI STRUTTURALI: Opere definitive per salvare questo PATRIMONIO inestimabile prima che diventi solo un ricordo fotografico.
La perdita di Torre Flavia sarebbe un fallimento istituzionale e ambientale senza precedenti.
Il mare non aspetta la burocrazia!
Lunedì sarò in Regione Lazio e chiederò un sopralluogo congiunto con la città metropolitana per mettere immediatamente in moto un intervento in urgenza”.
Così Elena Gubetti via social.
