Sabato sera Allumiere è stata una delle capitali del peperoncino. Infatti alla presentazione del libro “VIP Very ImportanT Peperoncino”, che si è svolta presso le Cantine del Cardinale di Allumiere, si è parlato del perché il peperoncino non è solo un ortaggio, una spezia, ma un simbolo.
Il simbolo che rappresenta più di un popolo, di interi territori che vanno dall’estremo Oriente sino al sud America passando per il Mediterraneo.
Dopo i saluti di rito del Portavoce della Condotta Slow Food Alessandro Ansidoni, della rappresentante della Fidapa di Tolfa Giuseppina Esposito e il Sindaco di Allumiere Luigi Landi, hanno cercato di spiegarlo due degli autori del libro Francesco Spanò ed Erminia Gerini Tricarico (il terzo è Massimo Lopez). Hanno “cercato” di spiegarlo, perché il successo e la diffusione del peperoncino restano e resteranno un mistero da studiare.

Questo mistero, nella serata di Allumiere, si è cercato di comprenderlo anche grazie al menù proposto dallo Chef Daniele Orieti. Un menù pensato insieme a Slow Food, dove tradizione e gusto internazionale si conoscevano e si fondevano, parlandone tra una portata e l’altra con gli autori del libro e i commensali.
Così il commento di Ansidoni: “ Chi interviene nelle iniziative di Slow Food non è mai un ospite, ma un protagonista che insieme agli altri tenta di portare avanti la tradizione. Infatti la tradizione non è qualcosa di immutabile da mettere in bacheca, neanche qualcosa da guardare nel nostro nostalgico passato, ma un tesoro da prendere sulle spalle e da portare avanti…”.
“E’ stata una bellissima serata, riuscita nell’aspetto della divulgazione come in quello gastronomico” fa eco la presidente Fidapa Tolfa Giuseppina Esposito.
E sabato sera ad Allumiere sono stati tanti i “protagonisti” seduti ai tavoli del ristorante che hanno apprezzato i piatti confezionati “a tema” dallo chef. Un “assaggio” della serata si può trovare sia su tiktok che su facebook, nella pagina delle Cantine del Cardinale in cui si ringraziano tutti commensali e naturalmente gli organizzatori (Fidapa, Slow Food, Comune) e gli autori dell’interessante volume.
