“Io credo che oggi ci siano tutti i presupposti per lanciare finalmente una sfida fondamentale per il futuro del nostro territorio. Secondo me un obiettivo da raggiungere al più presto e sul quale mi sto impegnando è lavorare affinché Cerveteri e Ladispoli possano diventare a breve un unico Comune”.
Con queste parole il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci lancia l’idea della riunificazione dei due comuni del litorale, già portata avanti da alcune personalità locali, ma che mai prima d’ora era stata messa all’ordine del giorno da un sindaco in carica.
L’occasione di questa importante dichiarazione è stato l’interessante convegno sulla questione del trasporto dei pendolari organizzato sabato scorso dal PD del quadrante Roma Nord con il contributo dei comitati dei pendolari. Presenti tra i relatori anche Crescenzo Paliotta, sindaco di Ladispoli e Giuliano Sala, sindaco di Bracciano.
Questa proposta nasce perché, continua Pascucci, “un’azione congiunta tra le due amministrazioni si sta manifestando già da tempo e in molti ambiti. Basti pensare appunto al trasporto pubblico locale, che vede Ladispoli e Cerveteri lavorare insieme, ma anche se allargassimo la cosa alla questione dei rifiuti o allo sviluppo turistico del nostro territorio dove si ricerca e si auspica sempre più sinergia”.
“Davanti ai cambiamenti che questo territorio richiede ed anche nell’ottica della futura area metropolitana” ha poi concluso il sindaco di Cerveteri “questa sfida oggi per me diventa irrinunciabile”.
La riunificazione – ricordiamo infatti che Ladispoli è stata sotto le dipendenze del Comune di Cerveteri fino al 1970 – rappresenterebbe davvero una vera e propria rivoluzione. Con più di novantamila abitanti questa nuova città diventerebbe una delle più grandi del Lazio e rappresenterebbe per chi ci abita senza ombra di dubbio un’opportunità di crescita da un punto di vista politico, davanti agli enti superiori, turistico e produttivo.
