Non si ha ancora una versione ufficiale dell’incidente che ha visto coinvolto venerdì scorso Alessandro Bongardone giovane 32enne di Cerenova. L’incidente lo ricordiamo è avvenuto sul cavalcaferrovia in prossimità della stazione di Marina di Cerveteri ed è costato la vita al povero ragazzo. Secondo le prime ricostruzioni Alessandro stava tornando a casa con la sua moto, quando per cause ancora sconosciute, ha effettuato una brusca manovra che lo ha portato a cadere. Il ragazzo ha battuto violentemente la testa a terra dopo aver perso il casco, forse non allacciato, che è stato trovato a qualche metro di distanza dal corpo.
IL CASO – Una nostra lettrice ci ha recapitato un accorato appello a fornire informazioni da parte di eventuali testimoni che hanno assistito all’incidente. Nell’appello si legge “potete aiutarci a trovare dei testimoni dell’incidente di ieri sul cavalca ferrovia di Cerenova in cui ha perso la vita Alessandro?”
Il fatto è avvenuto alle 13:15 di venerdì scorso e seppure la località marittima del litorale non è più frequentata come in estate, sono comunque diverse le macchine che a quell’ora transitano in zona.
I DUBBI – Secondo la ricostruzione fornita dalla donna, immediatamente dopo l’incidente un uomo avrebbe soccorso il ragazzo nei suoi ultimi attimi di vita, fino a quando sono giunti i primi soccorsi. Si cerca l’identità dell’uomo che al momento è sconosciuta.
Un ulteriore mistero riguarda la presenza sull’asfalto di evidenti segni non lasciati dalle gomme della moto. Si teme quindi che nella dinamica dell’incidente possa essere stato coinvolto un altro veicolo, che si sarebbe dileguato senza prestare soccorso al ragazzo.
Qualsiasi informazione utile a sciogliere questi nodi può essere rilasciata alle forze dell’ordine.

