Elezioni Ladispoli, Lombardi (Progetto Legalità): "La trasparenza costringe all'onestà" • Terzo Binario News

Elezioni Ladispoli, Lombardi (Progetto Legalità): “La trasparenza costringe all’onestà”

Giu 5, 2017 | Ladispoli, Politica

Riceviamo e pubblichiamo – A Ladispoli si deve ricominciare esattamente da zero! Dovremo partire dalla fotografia della situazione attuale, quella che i numeri ed i fatti disegnano e, quindi, ricostruire. Facile usare termini ad effetto, che vogliono impressionare il lettore; facile immaginare progetti di oggettiva e difficile realizzazione, senza considerare che la città ha bisogno, invece, di risolvere problemi basilari.

Si parla di “co-working”, di “progetti di start-up”, di “green economy” e va bene, ma – prima di questo – dobbiamo pensare alle buche enormi nelle strade, alle risorse per il sociale azzerate, alle scuole fatiscenti, ai servizi comunali ignobili in termini di efficienza, ai fenomeni vergognosi come “piazza grande”, al sistema delle raccomandazioni, alle varie parentopoli, al turismo piegato sulle proprie gambe. Dobbiamo pensare al fatto che paghiamo dei contratti di finanziamento con tassi di interesse passivi fuori dal mercato; al fatto che abbiamo – paradossalmente – debiti (32) e crediti esigibili, ma non riscossi (35), per un totale di 67 milioni di euro, a fronte di un bilancio di 78 … e neppure il cinema ci hanno lasciato!

Ad oggi, i vari candidati – quasi totalmente accomunati da evidenti interessi professionali condivisi – si “ripropongono” come nuovi, addirittura come l’alternativa a loro stessi, nella speranza che i ladispolani continuino a credere al “gioco delle tre carte”, nel quale, sappiamo tutti, vince sempre e soltanto il banco. È una campagna elettorale, questa, nella quale è evidente l’intenzione dei diversi concorrenti di tenere il livello dello scontro prossimo allo zero, così da non stuzzicare la curiosità dell’elettore, aumentarne il distacco dalla “Cosa Pubblica” e, quindi, riuscire ad ottenere un nuovo incarico grazie ai voti del partito dell’astensionismo, che – alle ultime elezioni – ha drammaticamente contato la metà degli aventi diritto al voto, ( ed ecco spiegato anche il perchè quasi tutti i candidati abbiano accuratamente evitato un confronto pubblico in piazza ).

È più che mai necessario, quindi, ripartire da concetti e da progetti semplici e realizzabili da numeri piccoli, da grandi risparmi ( ma non da tagli), da gestioni oculate, dalle cose che si potranno fare subito e, poi, da quelle, che saranno programmate e pianificate per tempo e nel tempo; finirà l’abitudine all’emergenza. Si ripartirà dalla meritocrazia e dalla equa distribuzione delle risorse economiche per il tessuto produttivo, ma – più di ogni cosa – si ripartirà dalla trasparenza, un concetto attualmente sconosciuto.  Mi piace ripetere che “la trasparenza costringe all’onestà ” ed è questa la strada, che caratterizzerà la gestione di “Progetto Legalità “.

È chiaro a tutti che l’unica possibilità per una reale inversione di marcia è andare al voto. Fare in modo che nessuno rinunci o “svenda” il proprio voto è la prima, e più importante, missione, che il “Progetto” attualmente si propone. Che saremo i più bravi dovremo dimostrarlo (e lo faremo), ma che siamo i più onesti ( condizione necessaria, ma non sufficiente per il successo) è già sotto gli occhi di tutti.

Alessandro Lombardi, Candidato Consigliere per la lista civica “Progetto Legalità”, a sostegno del Candidato Sindaco Giuseppe CORBO.