Il padre di Chiara Insidioso "rifiuta" l'appartamento offerto dal Comune nel quartiere di Spinaceto: "L'appartamento è inadatto alle esigenze di mia figlia" • Terzo Binario News

Il padre di Chiara Insidioso “rifiuta” l’appartamento offerto dal Comune nel quartiere di Spinaceto: “L’appartamento è inadatto alle esigenze di mia figlia”

Apr 29, 2016 | Cronaca, Roma

Chiara MondaNon giunge ad una soluzione la situazione di Chiara Insidioso Monda, la ragazza di Roma che da due anni vive in condizioni di salute precarie dopo essere stata ridotta in fin di vita dall’uomo che si definiva il suo fidanzato. Il padre della ragazza, infatti, ha rifiutato l’appartamento di proprietà comunale che il presidente del Municipio IX Andrea Santoro, che si era occupato della vicenda, aveva individuato come idoneo per ospitare la ragazza altrimenti destinata a svolgere la difficile riabilitazione in un pensionato. Lo stesso Santoro, appreso del rifiuto del padre di Chiara, ha scritto una lettera al deputato Pd Michele Anzaldi, che aveva seguito la vicenda sollecitando le istituzioni locali a trovare una soluzione, chiedendo di informare anche il deputato Ncd Fabrizio Cicchitto, anch’egli da sempre interessato alla storia di Chiara.
“Alcuni mesi fa, raccogliendo i tanti appelli e le sue sollecitazioni, avevo immediatamente individuato un appartamento di proprietà comunale che, con alcuni adeguamenti, poteva corrispondere alle esigenze della ragazza – scrive Santoro – L’appartamento, attualmente inutilizzato per una di quelle circostanze che hanno a che vedere con l’inefficienza burocratica, è un trilocale di circa 65 metri quadri, dispone di un ampio giardino dove Chiara avrebbe potuto ospitare i suoi amati cani. Si trova nel quartiere di Spinaceto, a 15 minuti dalla Fondazione Santa Lucia e a 8 minuti da Casal Bernocchi dove Chiara è cresciuta. Contavamo, inoltre, sull’aiuto di una estesa rete di volontari, disponibili a offrire la propria collaborazione per i lavori più classici di pulitura dell’appartamento etc. Ottenuta la disponibilità del Commissario Tronca nel febbraio scorso, ho proposto al padre della ragazza di visitare l’appartamento e di verificare con i sanitari gli adeguamenti da apportare alle strutture. Dopo alcuni mesi dal primo incontro con il padre di Chiara, finalmente il signor Maurizio Insidioso ha concertato il sopralluogo per la verifica degli spazi. Al sopralluogo – avvenuto la scorsa settimana – era presente con me e il signor Insidioso anche l’avvocato del padre.
Ieri il responso, per le vie brevi. Al telefono il signor Insidioso, con un certo garbo, mi ha comunicato che le valutazioni di un suo architetto sono negative e che l’appartamento, secondo loro, non può essere utile per ospitare Chiara”.

La vicenda è stata chiarita da una nota del padre di Chiara, Maurizio Insidioso: “C’è stato un incontro, la scorsa settimana, al quale ho partecipato con il mio avvocato, il presidente del IX Municipio Andrea Santoro e il geometra del comune. Anche lo stesso geometra ci ha detto che per le esigenze di Chiara capivano che la casa era piccola e che comunque avrebbero cercato qualcosa di più grande”.  “Dopo l’incontro -ha aggiunto Insidioso Monda, smentendo la notizia di un suo rifiuto alla proposta del Municipio- mi sono riservato di dare una risposta nei giorni seguenti. La casa non è stata rifiutata, non era adatta alle esigenze di Chiara. A Santoro, qualche giorno dopo, ho dato semplicemente conferma di quello che già sapevamo tutti quanti, ringraziandolo”. Successivamente, ha concluso Insidioso Monda, “per evitare polemiche e strumentalizzazioni dall’esterno ho chiesto di fare un comunicato congiunto con il Municipio IX per spiegare bene che, dato le problematiche legate alla disabilità di mia figlia, il posto era piccolo. Mi era stato detto che sarei stato contattato da una giornalista che collabora con il Municipio, ma questo non è accaduto. Ieri ho chiamato Santoro ma non mi ha risposto”.