Il Procuratore Amendola al Maresciallo Bentivoglio "Sloggia o rischi" • Terzo Binario News

Il Procuratore Amendola al Maresciallo Bentivoglio “Sloggia o rischi”

Giu 12, 2015 | Bracciano, Civitavecchia, Cronaca

tribunale-civitavecchia“Sloggia o rischi guai più seri”. Questa la minaccia. Nei confronti di indagini non gradite? E da chi?

Minaccia denunciata al Ros in queste ore dal Maresciallo della Guardia di Finanza di Civitavecchia Giovanni Bentivoglio, a capo di numerose inchieste e indagini sul territorio da una parte atte a smantellare i legami di corruzione tra politica e cooperative che hanno avvelenato di prassi certo l’Italia intera ma che nello specifico hanno dato sostanza ed effige al maxi scandalo di “Mafia Capitale” i cui gangli promettono di giungere perfino nel comprensorio sabatino. Dall’altra un ispettore strenuamente impegnato sul fronte abusivismo edilizio anche e soprattutto a Bracciano.

Molte le teste sotto la lente di Bentivoglio, forse troppe?

In un articolo di cronaca de “Il Giornale” firmato da Massimo Malpica, si dice come Bentivoglio abbia dichiarato al Ros di essere stato sottoposto a non molto velate pressioni affinché desistesse dalle sue indagini. Sembra gli sia stato detto di “sloggiare” prima di rischiare “guai più seri”. Bentivolgio avrebbe aggiunto anche che “Tale invito” gli “fu rivolto direttamente dal Procuratore Capo di Civitavecchia (Amendola, ndr), al quale evidentemente non piaceva il mio modo di operare”.

Del Maresciallo Giovanni Bentivoglio non si avevano notizie ufficiali da tempo. Sotto la sua guida la GDF aveva indagato a Bracciano su numerosi illeciti, tra cui gli abusi edilizi di Via del Lago e di Via delle Ferriere e del mostro edilizio a tre teste di Prato Giardino, che ha sventrato una collina e le sue piante secolari moltiplicando volumetrie di cemento e asfalto poco compatibili tanto col piano regolatore quanto con l’urbanistica “sociale” della cittadina braccianese. Bentivoglio era il grande assente, come teste chiave, all’udienza del marzo scorso proprio al processo riguardo il mega complesso edilizio abusivo di Prato Giardino a Bracciano, iniziato con ben 8 indagati tra costruttori, dirigenti e tecnici del comune di Bracciano, nel 2012, processo al quale il comune di Bracciano non ha ritenuto di costituirsi parte civile, nonostante la società Prato Giardino abbia chiesto al comune danni pari a 10.300mila euro.

Ora gli atti del Ros saranno trasmessi per competenza al Csm e alla Procura della Repubblica di Perugia che dovranno trovare riscontri e veridicità rispetto alle dichiarazioni di Bentivoglio.