Una delegazione di Allumiere, composta dal sindaco Luigi Landi, dal presidente dell’Unione Sportiva Allumiere Calcio Mauro Annibali, accompagnato da Cleto Bruschi, dirigente sportivo della USD Allumiere Calcio, storico del calcio allumierasco e grande conoscitore del calcio mondiale, e da Angelo Annibali, rappresentante della Terza Categoria dell’Allumiere Calcio, ha preso parte a Koplik, in Albania, alla presentazione del libro di Enngjell Gjolaj, Rrugetim Sportiv.
Enngjell Gjolaj, già commentatore sportivo in Albania, vive da oltre venticinque anni ad Allumiere insieme alla moglie e ai figli. Il suo libro rappresenta un vero e proprio viaggio nel mondo dello sport e, in particolare, nel calcio del territorio di origine dell’autore: Lezhë, Scutari, Koplik e le aree circostanti.
Rrugetim Sportiv raccoglie storie e testimonianze dedicate ai principali calciatori nati in queste terre, protagonisti nelle massime serie, con la maglia della Nazionale albanese e nelle loro esperienze professionali all’estero. Ampio spazio è dedicato anche ai giornalisti e ai commentatori televisivi che hanno accompagnato la crescita sportiva dell’autore e che hanno contribuito alla storia del calcio di quel territorio.
Il volume è arricchito da numerose fotografie storiche delle tre principali società calcistiche della zona: il Vllaznia di Scutari, il Besëlidhja di Lezhë e il Veleçiku di Koplik.
Particolarmente significativa è la parte autobiografica, nella quale Gjolaj racconta anche il lungo periodo trascorso in Italia e ad Allumiere. Non mancano alcuni capitoli dedicati a personaggi sportivi e non del nostro paese, all’esperienza della squadra di Allumiere a Eghling e alle sue grandi passioni calcistiche: la Nazionale brasiliana, per la quale dedica un particolare ricordo all’incontro e all’intervista con il commissario tecnico Carlos Parreira, e la Roma.
Una parte del libro è inoltre dedicata ad Allumiere e alle sue tradizioni, con particolare attenzione al Palio delle Contrade, a testimonianza del forte legame che Enngjell ha costruito nel corso degli anni con la comunità che lo ha accolto e nella quale vive da oltre venticinque anni.
«È stata un’esperienza bellissima – ha commentato il sindaco Luigi Landi – che ci ha permesso non solo di rendere omaggio a un nostro concittadino nella sua terra natale, ma anche di gettare le basi per costruire in futuro percorsi di collaborazione e scambi culturali e sociali. Albania e Italia, e in particolare le nostre comunità, hanno tanti legami e questa visita rappresenta un’importante occasione per rafforzarli».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Enngjell Gjolaj e alla sua famiglia per aver condiviso questo importante momento, e al sindaco di Koplik, Tonin Marinaj, per l’accoglienza, la disponibilità e l’apertura a future collaborazioni istituzionali tra le due comunità.
