“Siamo ormai a pochi giorni da Natale e l’assurda vicenda che ha visto coinvolto il Parco giochi Adelandia non ha ancora trovato la parola fine”. Così in una nota Dario Nanni, consigliere del VI Municipio.
“Mi permetto di ricordare che quel parco è diventato negli anni uno dei simboli di Tor Bella Monaca visto che sta lì da quasi 40 anni. Va aggiunto che la famiglia Dell’Acqua svolge quell’attività sulla base di un’autorizzazione concessagli nel 1983 dall’allora VIII Circoscrizione, è vincitrice di un bando pubblico comunale e ha sempre pagato il canone mensile d’affitto per l’utilizzo di quello spazio. Un punto di riferimento per quei difficili territori, dove sono cresciute intere generazioni, promotore di attività sociali e che negli anni ha ospitato gratuitamente tanti bambini meno fortunati. Proprio per queste ragioni, il mese scorso, insieme ad altri consiglieri, una volta venuti a conoscenza che la mancanza di un documento avrebbe potuto prevedere la sua chiusura, abbiamo presentato un atto in Consiglio, votato all’unanimità, nel quale chiedevamo agli uffici competenti di regolarizzare questa assurda vicenda e al Presidente del Municipio e alla Sindaca di sospendere le procedure di chiusura in corso”.
“Dispiace dover sottolineare che, nonostante le oggettive responsabilità dell’amministrazione comunale, silente per quasi 40 anni, e a fronte degli impegni presi dall’attuale maggioranza, non sia stata ancora trovata soluzione a questa situazione. Mi auguro – conclude Nanni – che i 5 Stelle rispettino gli impegni presi pubblicamente, anche per evitare uno scontro con il quartiere che non accetterebbe in nessun modo la chiusura di quello che è un simbolo di quel territorio, come ampiamente dimostrato dalle migliaia di firme che abbiamo raccolto”.
