Sparatoria alla Garbatella. Nelle prime ore di sabato 27 aprile, la Sala operativa della Questura di Roma ha ricevuto la segnalazione di un uomo riverso a terra, colpito da colpi d’arma da fuoco. Gli agenti della Squadra Mobile, delle Volanti e del Commissariato Colombo, intervenuti sul posto, hanno trovato un 41enne romano con accanto la madre, accorsa dopo aver sentito da casa gli spari.
La vittima è stata trasportata all’Ospedale San Camillo – Forlanini di Roma dove, a seguito di intervento chirurgico per una pallottola che l’aveva colpita all’addome senza fuoriuscire, è ancora ricoverata in prognosi riservata.
Iniziate le indagini, gli agenti della Polizia di Stato hanno individuato e sottoposto a fermo di polizia giudiaria, per tentato omicidio, D.C.F., pregiudicato romano di 43 anni, rintracciato presso un condominio limitrofo mentre tentava di nascondersi nel sottotetto dello stabile dove abita.
Dalle ricostruzioni, gli investigatori hanno accertato che la sparatoria era avvenuta nei pressi dell’abitazione della vittima, con la quale l’uomo si era poco prima incontrato. Ulteriori accertamenti gli hanno consentito di risalire all’arma utilizzata: una pistola modello Walther P38, calibro 9 x 21, rinvenuta in un’insenatura del fiume Tevere, nelle adiacenze di Lungotevere di Pietra Papa.
A seguito del fermo di polizia giudiziaria, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, D.C.F. è stato condotto aRegina Coeli, in attesa dell’udienza di convalida.
