Lo scorso 10 giugno è scomparso a Roma Daniele Potenzoni, un ragazzo disabile affetto da una forma di autismo. Il giovane era in visita in città accompagnato da assistenti e volontari.
Nei giorni scorsi si sono susseguiti gli appelli dei genitori affinchè iniziassero le ricerche e la trasmissione televisiva Chi l’ha visto ha denunciato più volte i ritardi della Prefettura di Roma nell’avvio delle attività di ricerca, che, secondo i bene informati, sono iniziate soltanto il 23 giugno.
Sulla vicenda è intervenuta la senatrice del Pd Daniela Valentini, prima firmataria di un’interrogazione al ministro dell’Interno Alfano, sottoscritto dai colleghi idem Amati, Granaiola, Mirabelli e Padua.
“Negli ultimi anni – sottolinea la senatrice – ci sono stati analoghi casi di scomparsa nei quali le operazioni di ricerca sono iniziate in ritardo con notevoli rischi per la vita delle persone scomparse. E considerando che dal 2007 esiste la figura del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse chiedo al ministro Alfano di verificare lo stato della situazione. E’ necessario accertare con urgenza perche’ la Prefettura di Roma abbia dato inizio alle ricerche dopo ben 14 giorni dalla denuncia di scomparsa di Daniele e accertare se il commissario del Governo fosse a conoscenza di quel ritardo”. “Infine chiedo ad Alfano – conclude Valentini – se non ritenga necessario emanare disposizioni nazionali per uniformare le procedure, oggi diverse in ogni territorio, eliminando cosi’ confusioni e conflitti di competenza tra le varie forze che concorrono alle ricerche delle persone scomparse”.
Non si è fatta attendere la replica della Prefettura di Roma che definisce “del tutto destituite di fondamento” le dichiarazioni della senatrice Valentini. Infatti, il giorno stesso della scomparsa del Sig. Potenzoni – avvenuta il 10 giugno – la Prefettura di Roma, ricevuta la relativa segnalazione da parte del Reparto di Polizia Ferroviaria della Stazione Termini, “ha immediatamente provveduto ad attivare il “Piano provinciale di ricerca delle persone scomparse”, diramando la scheda con i dati identificativi e le foto del Potenzoni alla Questura e ai Comandi territoriali delle aItre Forze dell’Ordine affinche’ ciascuna provvedesse alle ricerche allertando le rispettive sale operative e le proprie articolazioni in tutto il territorio provinciale. Inoltre – conclude la prefettura -, la stessa comunicazione e’ stata contestualmente trasmessa al Commissario Straordinario per le persone scomparse”.
