Santa Marinella, Tidei: "Per ora non è stata istituita nessuna zona rossa" • Terzo Binario News

Santa Marinella, Tidei: “Per ora non è stata istituita nessuna zona rossa”

Nov 29, 2020 | Politica, Santa Marinella

Giovedì aveva detto su Facebook: “Purtroppo se la curva continua a salire e salirà, se continua questo andazzo, alla fine saremo costretti a chiudere la città

“Vedo con estremo dispiacere che c’è chi ancora ha voglia di scherzare su temi talmente seri che coinvolgono la salute e la perdita di vite umane che davvero non mi capacito di come si possa essere così irresponsabili”. Così il sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei.

“Si tenta forse di travisare le mie parole, con titoloni ad effetto che non hanno alcun riscontro nella realtà dei fatti. Io non ho mai detto di essere pronto a chiudere la città, ma solo di essere preoccupato per l’aumentare dei casi di positività arrivati quasi a quota 100 e pertanto di essere obbligato com’è anche nei miei doveri di sindaco e di autorità sanitaria del comune di valutare possibili e ulteriori forme di contrasto del diffondersi del virus”.

“Credo che disporre più controlli del territorio sul rispetto delle norme, sia solo un’iniziativa dovuta a tutele della salute. Chi non lo capisce è perché forse non vuol capirlo e comunque stiamo monitorando l’evolversi della situazione e nel caso si rendesse necessario potremo adottare ulteriori nuove disposizioni”.

“PER ORA NON È STATA ISTITUITA NESSUNA ZONA ROSSA ma è solo in vigore un’ordinanza che
vieta assembramenti nelle piazze del centro storico di Santa Marinella, in particolare nella zona di Caccia e Riserva, dove sono soliti incontrarsi e raggrupparsi alcuni giovani. Per il resto chiedo solo di attenersi a quanto disposto dall’ultimo DPCM, indossare la mascherina
non affollare negozi bar e ristoranti nelle ore di apertura al pubblico”.

Giovedì 26 novembre, Tidei in un messaggio su Facebook aveva detto: “Contrariamente all’andamento nazionale con i casi di Covid in diminuzione sono 98 i casi positivi a Santa Marinella, numero che si che si avvicina a cento come purtroppo tenevo che si verificasse. Io non ho più parole e credo che basti così perché chi non l’ha capito finora credo che non lo capisca più. Se uno o è positivo, asintomatico o con sintomi deve assolutamente mettere la mascherina e mantenere le distanze. Purtroppo se la curva continua a salire e salirà se continua questo andazzo e alla fine saremo costretti a chiudere la città. Non voglio fare minacce inutili perché ci sono altri comuni che stanno peggio di noi, però credo che non valga in questo caso l’assunto come si dice mal comune mezzo gaudio. Noi dobbiamo assolutamente salvaguardare la salute dei nostri concittadini”.

“La maggior parte dei santamarinellesi si attiene alle regole: mettono le mascherine, mantengono il distanziamento e lavano le mani. Molte attività commerciali rispettano le regole ma i numeri dicono che più di qualcuno le disattende. Ormai le raccomandazioni non servono più a niente e probabilmente supereremo i 100, dopodiché chi è causa del suo mal pianga sé stesso. Sto per mettere in campo con i Carabinieri a controllare meglio e far rispettare il distanziamento e inoltre sto per firmare il decreto per impegnare la Protezione Civile con 30-40 persone che non faranno contravvenzioni. Ma che sicuramente andranno in giro nei luoghi di assembramento per distanziare e far indossare le mascherine. Al di là del controllo, credo che non possiamo dispiegare un esercito di mille persone per andare a controllare qualche imbecille dico io. Soprattutto mi rivolgo ai giovani invitandoli a distanziarsi e indossare le mascherine per proteggere la salute propria, degli amici e per proteggere i familiari”.