Prenotazioni vaccini: anziani in difficoltà a Cerveteri e Civitavecchia • Terzo Binario News

Prenotazioni vaccini: anziani in difficoltà a Cerveteri e Civitavecchia

Feb 6, 2021 | Cerveteri, Civitavecchia, Sanità

Due storie, un denominatore: la difficoltà di prenotare le vaccinazioni degli over 80. A perdere tempo e pazienza sono stati i figli degli anziani, che raccontano cosa è successo.

A Cerveteri, una coppia di 84enni con difficoltà di deambulazione, ha trovato posto per la prenotazione ma soltanto al centro vaccinale di Campagnano di Roma. Nessuna possibilità di andare né al San Paolo di Civitavecchia né al Padre Pio di Bracciano, due soluzioni logisticamente più convenienti. Quando una delle figlie ha provato a prenotare, l’unica possibilità concessa è stata quella del comune sulla Cassia.

“Lì per lì avevamo rinunciato – raccontano – poi abbiamo optato per il 13 marzo la prima dose e richiamo il 3 aprile per entrambi i genitori. Ma senza passare dalla prenotazione on line, complicata per i giovani, figurarsi per gli anziani. L’opzione congiunta è stata possibile solo attraverso il numero di telefono 06.164161841, grazie al quale si potranno muovere assieme. Sono arrivati gli sms di conferma dalla Regione, con il codice identificativo>. Insomma meno di un mese di pazienza ma il disagio resta: “Almeno finché non aprirà il centro vaccinale alla Casa della Salute di Ladispoli. Solo quel presidio serve più di 80mila abitanti che dovranno vaccinarsi. Meglio ancora sarebbe stato prenotarsi tramite il medico di famiglia, che può stabilire le priorità in base alle patologie dei pazienti>.

Nel vortice nelle prenotazioni è finito anche l’esponente politico Fabio Angeloni, anch’egli alle prese con app e call center per via dei genitori ultranovantenni. Se per la mamma l’identificativo è arrivato senza problemi, per il padre è iniziata una tiritera che si è conclusa con una prenotazione al 25 aprile per la prima dose. “Il problema è sorto alla momento della stampa – spiega Angeloni – che, in tedesco, confermava solo il richiamo ma non la prima dose.

Riprovo ma l’app va in blocco perché l’appuntamento risulta ancora valido, nonostante la cancellazione. La storia finisce con una prenotazione tramite il call center, che conferma il “disallineamento” precedente. Poi la beffa finale con l’arrivo di due sms di conferma dell’appuntamento ormai annullato>.