Intervista alla Delegata Arianna Pietrolati, organizzatrice insieme all’Associazione 3.0 della Fiera dei Saperi e dei Sapori di Cerveteri
È una Arianna Pietrolati ancora più motivata quella che abbiamo raggiunto telefonicamente nelle scorse ore. La Delegata alle Politiche di Promozione Economica del Comune di Cerveteri, ideatrice insieme all’Associazione 3.0 della prima edizione della Fiera dei Saperi e dei Sapori, nei giorni scorsi è stata oggetto di attacchi, in qualche caso anche personale più che politico, relativamente all’organizzazione della manifestazione.
Per dovere di cronaca è necessario fare due precisazioni: la prima è che sono stati tantissimi i complimenti da parte di cittadini, standisti e commercianti. Tali a tal punto che già è in programma, come annunciato già nei giorni scorsi è stato annunciato un bis con doppio appuntamento: quello del 6 e 7 maggio. La seconda precisazione è che non tutti i commenti di dissenso, oggettivamente molto pochi, sono stati offensivi o menzogneri, ma anche con toni pacati ai quali comunque la Delegata ha saputo ben rispondere sui vari gruppi.
Fatta questa premessa, torniamo ad Arianna e le porgiamo alcune domande.
Come si svilupperà la prossima Fiera?
Intanto dallo zoccolo duro degli standisti che già hanno partecipato alla prima giornata. Sono in contatto con ognuno di loro e li ringrazio per lo spirito con cui hanno preso parte e collaborato a questo progetto che sono certa in breve tempo diventerà uno degli eventi di punta della nostra città. Come si svolgerà la Fiera di maggio: intanto su due giorni anziché uno soltanto, e nella giornata di domenica potrà fruire senza dubbio anche della vicinanza del Museo Nazionale Cerite, che sarà aperto con ingresso gratuito in quanto prima domenica del mese.
Contiamo di far partecipare molti più stand della volta precedente: proprio per motivi di spazio non abbiamo potuto accoglierli lo scorso 1 aprile. Non mancherà ovviamente anche in questo caso intrattenimento e una vasta scelta di agricoltori e artigiani.
Dai negozianti invece che risposta ha avuto? Due settimane dopo la prima fiera, che riscontri sta avendo?
La Fiera come detto è in continua crescita e anche io personalmente sono disponibile ed aperta al dialogo con tutti. Ogni consiglio o proposta sono sempre bene accette. Il rapporto con i commercianti, personalmente posso dire che è buono. In molti mi hanno espresso soddisfazione per l’esito della prima Fiera. È chiaro, c’è ancora molto da lavorare per fare in modo che quella che ad oggi è un semplice evento locale possa diventare un evento di caratura capace di andare oltre i confini etruschi, ma la strada intrapresa è giusta.
Doveroso in ogni caso un piccolo passaggio sulla polemica parsa nei giorni scorsi su alcuni social e media: questo piano di sicurezza, c’era?
Affermare che fosse assente il piano di sicurezza è a dir poco ridicolo. La Fiera dei Saperi e dei Sapori è una manifestazione che viene patrocinata dal Comune, che si svolge sotto la Piazza del Comune e che in fase di organizzazione ha visto la partecipazione attiva della Comandante di Polizia Locale di Cerveteri. Per l’intera durata della Fiera era presente una pattuglia della Polizia Locale e come da prassi sono state informate tutte le autorità competenti. Non esiste manifestazione svolta secondo le regole, proprio come abbiamo fatto noi, che non abbia un piano di sicurezza. Tra l’altro, è doveroso sottolinearlo, che la manifestazione aveva ricevuto anche l’approvazione del Commissariato di Polizia di Stato di Ladispoli.
Un attacco dunque più alla persona che all’iniziativa
Si tratta di una polemica totalmente infondata, fatta dai soliti noti, il cui unico scopo a questo punto credo sia affossare Cerveteri. Attenzione, non mi riferisco a chi in maniera pacata e civile non ha apprezzato l’evento, pochissimi ma ce ne sono stati.
Viviamo in Democrazia e si può anche avere un’opinione diversa. Con alcuni ho già avuto occasione di confrontarmi e senza dubbio farò in modo di portare alla prossima fiera tutte quelle piccole accortezze che in ogni modo possano non scontentare nessuno. Spiace invece per chi per partito preso, ha cercato di gettare fango sul lavoro di tante persone che a titolo gratuito si sono impegnate per Cerveteri.
Per quanto riguarda invece alcune esternazioni lette in giro ho già dato mandato al mio avvocato di procedere per le vie legali. Voci infondate da parte di alcuni leoni da tastiera, molto più attenti al distruggere che al costruire, condite da esternazioni gravi e lesive della mia persona e della mia professionalità, ricordo a tutti che nella vita sono una ristoratrice non sono tollerabili. Le critiche sempre ben accette, le falsità e insulti assolutamente no.
In conclusione, rinnoviamo l’appuntamento?
Sì, ci vediamo sabato 6 e domenica 7 maggio in Piazza Aldo Moro a Cerveteri. Chiunque volesse informazioni, oppure tutti gli agricoltori e artigiani che volessero unirsi, possono contattarmi al numero 3896756950


